

“L’impennata delle bollette di luce e gas sta mettendo in grave crisi famiglie, attività produttive, associazioni ed enti locali.
All’aggravio di spesa energetica consegue inoltre un’inevitabile ondata di rincari di prezzi e tariffe di beni e servizi”. Lo ha affermato il sindaco di Arenzano, Luigi Gambino che ha annunciato che Arenzano aderirà alla protesta contro il caro bollette spegnendo le luci del centro storico per mezz’ora alle 20 di giovedì.
“Una situazione molto pericolosa, contro la quale il Governo deve intervenire con urgenza e decisione anche perché, a fronte dei rincari, seguirà una contrazione dei consumi con immensi danni per l’economia nazionale.
Per molte realtà il rischio di crisi irreversibile è evidente e tangibile; per gli Enti pubblici il pericolo è quello di dover ridurre i servizi o aumentare imposte e tariffe. Questa situazione non è accettabile e per questo motivo Arenzano aderisce all’iniziativa di ALI Nazionale – Autonomie Locali Italiane “spegniamo le luci della città”, ha concluso.





