La RSU di Tpl Linea chiede all’azienda un incontro nella fase di procedura di raffreddamento per discutere le problematiche riscontrate dalla rappresentanza sindacale. Nel dettaglio: – ristabilire corretti livelli occupazionali per quanto riguarda il personale viaggiante, di officina, di rimessa-lavaggio, di rispettivamente 15, 5, 3 unità;

– ripristinare corrette condizioni di sicurezza attraverso: investimenti nella manutenzione, soluzione precarie condizioni pneumatici, montaggio separatori protettivi nei posti guida per i conducenti;
– dotare il personale del reparto lavaggio di idonee dotazioni e dei tempi necessari per l’igienizzazione quotidiana degli autobus;
– necessità di dotare l’azienda di una graduatoria realizzata tramite una selezione pubblica per l’assunzione del personale viaggiante;
– utilizzo degli autobus non utilizzati nei servizi di noleggio nei servizi integrativi scolastici;
– stabilizzazione dei contratti a tempo determinato e cessazione delle assunzioni di personale già in pensione;
– necessità di regolamentare i turni di guida per quanto riguarda i carichi di lavoro, le percorrenze, le soste, i trasferimenti, le competenze economiche;
– ripristino ufficio movimento deposito di Cisano sul Neva per supporto al personale e al servizio;
– cessazione dell’utilizzo del personale reperibile dell’officina di Cisano sul Neva per la copertura dei turni di lavaggio.
“Sollecitiamo la risposta nei tempi e nei modi previsti dalla delibera della commissione di garanzia 31 Gennaio 2002 n.13” commentano dalla RSU Tpl Linea.






