La partita che avrebbe dovuto regalare ai blucerchiati maggior sicurezza in classifica si è risolta in un disastro senza scuse. A “Marassi” il Cagliari ribalta il risultato portando a casa un preziosissimo successo per 2-1 che lo rilancia in classifica in chiave salvezza. Per i blucerchiati un brutto doppio salto indietro che certifica come la squadra di D’Aversa non sia attrezzata per disputare una stagione lontana dalla zona retrocessione. Sotto accusa ancora la difesa che imbarca goal a ripetizione come una nave con la chiglia fallata poi le pesanti assenze a centrocampo hanno fatto il resto. Insomma: Sampdoria bocciata. Che la partita contro un avversario che aveva vinto solo contro i blucerchiati all’andata e che si trovava in zona disperazione non fosse proprio una passeggiata si è capito da subito: rossoblu più propositivi e vivaci, Samp lenta e imprecisa. Al 9′ ci mette una pezza Chabot su incursione di Joao Pedro: il pallone viene rimpallato in angolo. La squadra di Mazzarri batte tre corners consecutivi senza creare nulla e a sorpresa passa la Samp al 19′: cross dalla tre quarti di destra verso il limite dell’area dove c’è Yoshida che accomoda di petto il pallone a Gabbiadini. Ancora in gol, battendo il portiere nell’uno contro uno. La Samp si sblocca e gioca con più fluidità e sicurezza ma manca il KO.

La ripresa è un incubo da subito: al 6′ si fa male Yoshida che viene sostituito da Dragusin: blucerchiati senza centrali (Colley è in Coppa d’Africa). Il Cagliari sfrutta l’opportunità al 55′ e pareggia: Marin vince un contrasto a centrocampo e guida l’azione centralmente: palla allargata sulla sinistra dell’area per Deiola che prova il destro piazzato a giro. Audero para, ma sulla respinta la palla torna proprio a Deiola che segna il pari. A questo punto il Cagliari fiuta l’impresa che centra al 71′. tiro verso Audero che Pavoletti controlla e trasforma in rete, il Var convalida. La Sampdoria va in barca e il Cagliari all’82’ con Joao Pedro ha il pallone del 3-1 ma Audero salva d’istinto. La partita si chiude con il rosso a Candreva: l’ex Inter ha provato a recuperare il pallone su Carboni, colpendolo. Salterà il match col Napoli. Al 93′ è Faragò a divorarsi il 3-1 solo davanti ad Audero ma sarebbe stato troppo.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Sampdoria – Cagliari 1-2
Marcatori: 18’ p.t. Gabbiadini (S), 9’ s.t. Deiola (C), 20’ s.t. Pavoletti (C).
Sampdoria (3-5-2): Audero; Ferrari (21’ s.t. Ciervo), Yoshida (5’ s.t. Dragusin), Chabot; Bereszynski, Candreva, Ekdal (36’ s.t. Yepes), Thorsby, Murru; Gabbiadini (21’ s.t. Quagliarella), Caputo (36’ s.t. Torregrossa). All. D’Aversa.
Cagliari (3-5-2): Cragno; Lovato, Carboni, Altare; Bellanova, Grassi, Deiola (30’ s.t. Faragò), Marin, Lykogiannis; Joao Pedro, Pavoletti (36’ s.t. Pereiro). All. Mazzarri.
Arbitro: Giacomo Camplone della sezione di Pescara.





