Angelo Schirru commenta la situazione di difficoltà della frazione di Santuario dopo le inondazioni di lunedì: “In questi giorni sono stato più volte a Santuario, frazione di Savona che mi sta particolarmente a cuore e che non ho certo ‘scoperto’ solo negli ultimi giorni quando è stata colpita da una tremenda alluvione. Una buona notizia: proprio oggi il presidente Giovanni Toti ha firmato la richiesta dello stato di emergenza e domani sarà di nuovo in zona per un ulteriore sopralluogo“.

“La mia ricetta si basa su pochi punti, chiari, schematici e percorribili. Intanto messa in sicurezza della zona dal dissesto idrogeologico: verifica dello stato di sicurezza dei ponti e degli argini, cura e tutela del patrimonio boschivo, troppo stesso dimenticato, censimento delle aree esondabili. Lavori di sistemazione del Letimbro, sulla scorta di quanto si sta facendo in queste settimane per il rio Molinero. Procedere poi alla valorizzazione dell’area in senso turistico, sia sportivo (ci sono grandi potenzialità dell’outdoor), sia religioso. Infine riapertura della storica locanda, punto di ritrovo e di aggregazione“.
“Idee chiare e concetti praticabili. Così Savona riparte e sceglie di non tornare indietro, riconsegnandosi nelle mani di quella sinistra che ha bloccato qualsiasi sviluppo e ipotesi di messa in sicurezza del territorio“.





