

“In queste settimane sulla questione del green pass nelle mense aziendali ne abbiamo sentite di tutti i colori da parte di tutti”. Lo rende noto la FIOM di Genova.
Questo è quello che pensiamo:
1) Noi siamo per la scienza. Noi siamo per il vaccino: consigliamo a tutti i lavoratori di
aderire alla campagna nazionale di vaccinazione necessaria a sconfiggere l’emergenza sanitaria Covid 19.
2) La mensa è un istituto contrattuale. Il pasto in un ambiente idoneo deve essere garantito dalle aziende a tutti i lavoratori e le lavoratrici. A tutti e a tutte pasti uguali:
primo, secondo ecc ecc. No al sacchetto con i panini o simili per chi non ha il green pass… cavallo di troia per erodere il terreno a conquiste del movimento sindacale… come la mensa!
3) No a lezioni di morale da Confindustria: tutti si ricordano quando molte delle sue
associate hanno costretto i lavoratori a scioperare perché non fornivano ai propri dipendenti nemmeno le mascherine per proteggersi dal contagio in nome del “la produzione (profitto) non si può fermare”.
4) Il governo mette obbligatorio il green pass nelle mense a lavoratori che 1 minuto prima erano a lavorare fianco ma fianco in reparto o in ufficio… dove non è necessario avere il green pass!!! Un vero paciugo!!! Perché non si prende la responsabilità di metterlo per legge obbligatorio per tutti?”, concludono dalla FIOM.






