I carabinieri di Loano hanno eseguito due arresti e un obbligo di dimora nei confronti di due cittadini italiani e uno straniero di nazionalità marocchina, emessi dal gip del tribunale di Savona e dal tribunale di Genova per i reati di furto con strappo aggravato commesso ai danni di due persone.
Il primo colpo messo a segno dai tre è avvenuto il 28 aprile, verso mezzogiorno, nei pressi della stazione ferroviaria. La vittima, un signore anziano che si muoveva con il deambulatore, è stato scippato del proprio borsello contenente un cellulare e 200 euro. A seguito dello strappo l’anziano è caduto in terra riportando alcune contusioni.
Il secondo è stato messo a segno due giorni dopo. Questa volta i tre giovani hanno preso di mira una donna seduta sulla panchina del lungomare Marconi: con un gesto repentino le hanno rubato la borsa contenente 50 euro. Il marito della donna ha provato ad inseguirli ma senza successo.
Ricevute le denunce, i militari dell’Arma si sono messi al lavoro e conducendo un’indagine da manuale hanno individuato i tre giovani dopo pochi giorni. Il referto dell’autorità giudiziaria ha evidenziato la particolare circostanza del primo scippo, nel quale era stata presa di mira una persona anziana e indifesa, che addirittura si muoveva con il deambulatore. Nonostante questa evidenza, i tre scippatori avevano approfittato delle difficoltà fisiche dell’uomo.
La particolare odiosità del gesto commesso ha spalancato per due di loro (uno dei quali minorenne) le porte del carcere, il terzo, sottoposto all’obbligo di dimora, è stato ritenuto responsabile in modo minore perché seppur presente insieme agli altri due, non avrebbe partecipato materialmente ai fatti. Anche in questo caso, per l’individuazione dei responsabili, sono state molto utili le telecamere cittadine del comune di Loano. Nel dettaglio: gli arrestati sono il minore italiano e un marocchino del 2002. La persona all’obbligo di dimora è l’altro italiano del 1999.





