Confisca e sequestro di beni ai danni di un nomade di origine italiana che aveva riconvertito in beni immobili in Liguria, Piemonte e Lombardia per un valore di oltre 3 milioni di euro i proventi di una serie di rapine. in alcune ville. A dare esecuzione ai provvedimenti i Carabinieri di Pavia e Asti. La confisca dei beni, decisa dal Tribunale di Torino, fa seguito al sequestro dei beni operato nel mese di luglio 2020 a seguito di una proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale inoltrata dal Direttore della Dia e al termine di complessi accertamenti economico-patrimoniali. Le rapine commesse sono state perpetrate negli ultimi anni. Le rapine erano state commesse facendo leva sulla buona fede delle vittime che venivano ingannati dai rapinatori i quali per introdursi negli alloggi utilizzavano falsi tesserini o altri segni distintivi.







