Genoa-Atalanta è stata la fotocopia di Lazio-Genoa. Avvio disastroso dei rossoblu e avversari largamente in vantaggio già nel primo tempo. Ripresa con il Genoa più incisivo e intraprendente e rimonta sfiorata. Un canovaccio già visto e che si è ripetuto in una gara senza storia per la classifica della squadra di Ballardini ma che ha regalato la Champion’s League per il terzo anno consecutivo all’Atalanta di Gasperini. Un Genoa con molte riserve si arrende dopo 9′ in cui aveva creato due occasioni: una con Melegoni parata dal portiere orobico e la seconda con Masiello che ha colpito il palo. Al 9′: Malinovski serve Zapata che realizza il vantaggio, Zapata si ripete al 25′ e Gossens al 44′ fa tris. Il Genoa di fatto non ha mai tirato in porta. Nella ripresa, Ballardini inserisce i pezzi da 90 soprattutto in attacco ed è proprio Shomudorov a riaprire il match ad inizio secondo tempo ma è Pasalic a ristabilire le distanze. Il Genoa è in completo disarmo ma ci pensa Pandev a procurarsi un rigore e a segnare il 2-4 al 65′. All’ 85′ ancora Shomudorov in contropiede realizza il 3-4 che rende meno amaro il pomeriggio ma non rovina la festa dell’Atalanta.





