Auser Savona e Anteas Savona lanciano un appello:

“Mi chiamo Michele,
mi chiamo Nicola, Elisabetta, Cristina, Fabrizia, Lorenzo, Salvatore, Linda, Caterina, Fulvia, Giancarlo, Anna, Daniela , Giovanni, Manuel, Domenico, Pino, Maurizio, Luciano, Mauro, Silvana, Silvana, Sandra, Fiorella,
mi chiamo…
Accompagno gli anziani a fare il vaccino, a visite mediche, a fare terapie, e altre cose così; faccio compagnia ad anziani soli; accolgo le persone che chiedono un servizio e organizzo i traporti protetti.
Non sono vaccinato perché, nonostante la richiesta delle nostre Associazioni alla Regione Liguria e alla ASL di vaccinarmi, in quanto “volontario a contatto con persone fragili”, non è successo nulla.
Chiedo di poter continuare a fare una cosa utile, in sicurezza per me e per le persone che aiutiamo”.





