Cinema e teatri verso la riapertura ma ad alcune condizioni. Secondo la bozza del nuovo DPCM che entrerà in vigore il 6 marzo e durerà un mese, a partire dal 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro, ci sarà un via libera per il mondo dello spettacolo ma soltanto in zona gialla. I membri del CTS hanno infatti dato il loro assenso alla ripartenza ponendo alcuni paletti come quelli relativi alla capienza. Ci si potrà recare a teatro o al cinema o anche i spazi all’aperto soltanto con posti a sedere distanziati di almeno un metro e prenotati, si parla di una capienza di 200 posti al chiuso e 400 all’aperto. I presenti dovranno indossare la mascherina mentre i bar all’interno saranno chiusi, dovranno anche: “essere approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”. Anche per visitare i musei sarà necessario prenotare. Infine, nella bozza del nuovo DPCM è prevista la chiusura di parrucchieri e barbieri solo in zona rossa. In zona bianca riapertura quasi totale ad eccezione di discoteche, stadi e fiere dove possono crearsi assembramenti. Una decisione definitiva anche in base all’andamento della pandemia verrà preso nei prossimi giorni.







