Cultura e Spettacoli

Sanremo 2021, Amadeus: “O si fa in sicurezza o ci rivediamo nel 2022, il Festival blindato non serve a niente”

“Io sono sempre stato chiaro: o Sanremo si fa in sicurezza oppure non si fa. Se il protocollo sanitario è preciso le cose si possono fare”. Musica e parole di Amadeus che ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera facendo il punto della situazione sulla kermesse sanremese in programma dal 2 al 6 marzo ma alle prese con tante incognite ancora da risolvere e il NO del Prefetto di Imperia, Infanti, al pubblico all’Ariston e negli spazi esterni tanto che il palco di Piazza Colombo è già stato cancellato. Per quanto riguarda il pubblico in sala la Rai starebbe pensando a figuranti pagati. Il conduttore e direttore artistico del Festival ha commentato anche le indiscrezione che nei giorni scorsi hanno parlato di un Festival spostato a Maggio: “Se lo posticipi a maggio non è Sanremo, ma il Festivalbar, non vorrei che sembrasse che mi sono intestardito a fare Sanremo a tutti i costi. Lo deve volere la Rai, la discografia e la città di Sanremo. Lo dobbiamo volere tutti: o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure ci rivediamo nel 2022. Mi sento quotidianamente con le major e gli indipendenti, con tante persone che mi chiedono di fare un grande Festival perché la musica è in fin di vita. Il Festival blindato non serve a niente, non è uno spettacolo televisivo, passerebbe alla storia per il Sanremo del Covid”.

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