La sindaco di Savona commenta l’aggressione al Vigile urbano da parte di un 32 enne avvenuto ieri in Piazza Sisto IV a cui l’agente aveva chiesto di indossare la mascherina, episodio che si aggiunge ai tanti che si sono verificati in tutta la regione nelle scorse settimane: “Ieri pomeriggio rientrando al lavoro in Comune ho notato, e anche una signora mi ha fermato per protestare, molti giovani senza mascherina. Come accade sempre in queste situazioni o invito ad indossare la mascherina o informo il Comandante Aloi affinché intervenga una pattuglia. In questo caso essendoci molti giovani ho attivato la pattuglia e poco dopo sono stata informata dell’aggressione di un nostro Agente. Alle 19.00, uscendo dal Comune, ritrovo giovani assembrati e senza mascherina in piazza Sisto IV e piazza Diaz. Chiedo loro di indossarla e come spesso accade le risposte che ricevo non sono molto educate. Solo la scorsa settimana un centinaio di ragazzi assembrati hanno impegnato PM e Carabinieri perché si erano dati appuntamento in tre punti della città, compreso l’atrio del Palazzo comunale. Un’Amministrazione comunale, e gli Agenti della Polizia Municipale, possono affiancare ma non si possono sostituire alle famiglie nell’educare i figli al senso civico. Comprendo il disagio di molti giovani per la socialità drasticamente ridotta dall’emergenza sanitaria ma non ha senso dover tenere a casa da scuola gli studenti delle superiori e poi vedere alcuni, ripeto alcuni, di questi studenti bighellonare con birra e sigaretta in mano per la Città. L’Amministrazione comunale effettua i controlli ma i genitori dovrebbero spiegare ai propri figli la situazione e sono convinta, per esperienza poiché ho 3 figli adolescenti, che molti comprenderebbero“, ha concluso.






