Economia

Coldiretti: “Bene l’impegno del Governo verso la rivoluzione verde”

Bene l’impegno del Governo ad accogliere le sollecitazioni della Coldiretti per sostenere, nel Recovery Plan, la decisa svolta dell’agroalimentare nazionale verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale, che rappresentano l’obiettivo degli stessi fondi comunitari.

E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per l’attenzione dimostrata, in colloquio, dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte per il necessario adeguamento degli interventi per l’agroalimentare, che rappresenta oggi la prima ricchezza del Paese. Digitalizzazione delle campagne, foreste urbane per mitigare l’inquinamento in città, invasi nelle aree interne per risparmiare l’acqua, chimica verde e bioenergie per contrastare i cambiamenti climatici ed interventi specifici nei settori deficitari ed in difficoltà: sono alcuni degli assi strategici di intervento per dare sostenibilità alla crescita e garantire la sicurezza ambientale ed alimentare del Paese.

“L’emergenza globale in atto, – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa –  ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza sempre più richieste. Ora più che mai è necessario investire per superare le fragilità presenti anche nella nostra regione, difendere la sovranità alimentare italiana, ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali, investire nelle infrastrutture e sostenere le imprese in difficoltà. L’agricoltura e la pesca sono storicamente settori a maggiore resilienza, che, anche in tempo di pandemia, non si sono mai fermati per continuare a garantire l’approvvigionamento alimentare della popolazione, ma è fondamentale sostenere il più possibile il lavoro delle nostre imprese e con loro, l’economia e l’occupazione regionale. Occorre ora stringere i tempi per l’approvazione del piano aprendo il confronto in sede europea per non perdere un’occasione unica e irrepetibile per l’Italia. Serve  senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche per dare un futuro alle nuove generazioni e uscire da una crisi sociale ed economica senza precedenti”. 

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