Un buon pareggio per il morale e per certificare che il Genoa è una squadra viva ma la classifica resta critica. Dopo il turno infrasettimanale che ha visto i rossoblu sfiorare la vittoria contro il Milan, imponendo alla capolista il pareggio, per la squadra di Maran è il momento di accelerare e raccogliere il più possibile dai due confronti diretti contro Benevento e Spezia, dirette concorrenti per la salvezza. Saranno 180 minuti in cui il tecnico si giocherà molto probabilmente il futuro sulla panchina genoana e la squadra capirà se la salvezza può essere un traguardo alla portata. Contro i giallorossi di Pippo Inzaghi che hanno bloccato la Lazio ma in campionato non vincono dall’ 8° giornata quando espugnarono Firenze, il Genoa deve provare a sfruttare la loro debolezza difensiva: le 23 reti subite dai campani sono il dato peggiore di tutta la Serie A. Maran avrà qualche problema di schieramento in difesa perchè Zappacosta è in fase di recupero ma non ancora pronto e Pellegrini non ci sarà. In attacco sempre indisponibile Pandev, si conta sulla ritrovata vena realizzativa di Mattia Destro e sul talento di Shomurodov che si sta acclimatando nel campionato italiano.

Volta, Moncini, Caldirola e Maggio sono gli assenti del Benevento che si schiererà con il 4-3-2-1 alla ricerca del successo casalingo che manca dall’1-0 inflitto al Bologna lo scorso settembre.
I PRECEDENTI
Vittorie Benevento 1 (ultima nel 2018, 1-0)
Pareggi 0
Vittorie Genoa 0






