Tengono banco da settimane le polemiche e le richieste di una maggior mobilità -almeno tra comuni- nelle regioni italiane per i giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno. Come sappiamo nel nuovo DPCM nel periodo tra il 21 dicembre ed il 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra regioni e nei giorni del 25-26 dicembre e 1°gennaio vige il divieto di spostamento tra i comuni. Tuttavia il Governo, come ha rilanciato l’ANSA, notizia poi ripresa dalle testate giornalistiche di tutta Italia, starebbe lavorando a un inasprimento delle misure anti contagio per i giorni festivi e prefestivi. Come? Rendendo tutta Italia zona rossa o arancione con qualche eccezione solo per i piccoli comuni. L’ipotesi, che potrebbe tradursi in realtà in un nuovo DPCM, è emersa al termine della riunione dei capi delegazione. In Germania con meno morti (500 giornalieri) e più o meno lo stesso numero di contagi giornalieri (20.000) verrà istituito un lockdown totale dal 16 dicembre al 10 gennaio 2021 mentre in Italia il dibattito verte, ormai da settimane, su come organizzare il pranzo di Natale o il veglione di Capodanno.
Al tavolo del vertice hanno partecipato Giuseppe Conte e i capi delegazione, il ministro delle Regioni Francesco Boccia, il sottosegretario Riccardo Fraccaro, il ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà sulla questione dello spostamento tra i comuni nelle festività natalizie.
Di certo non sono un bel segnale le immagini dei fiumi di gente che oggi hanno attraversato tutte le strade delle città italiane con code all’esterno degli esercizi commerciali, dei bar e dei ristoranti e assembramenti nel primo giorno di zona gialla per Lombardia, Piemonte ed altre regioni.
Foto: Headtopics.com





