Sicurezza e rispetto dei protocolli di garanzia, sono i due cardini su cui poggia il piano vaccini illustrato dal Ministro della Salute, Speranza, in Senato questa mattina. L’Italia ha opzionati 202 milioni di dosi per i quali ci sarà un sito di stoccaggio nazionale e siti territoriali. Nella distribuzione sarà coinvolto anche l’Esercito. Sull’obbligatorietà del vaccino per gli italiani, il Ministro ha dichiarato che si valuterà il tasso di adesione ma che al momento non è prevista alcuna obbligatorietà, l’obiettivo è quello dell’immunità di gregge che si raggiungerebbe con il 70% dei vaccinati; si partirà dalle categoria più fragili e quelle maggiormente a rischio come gli infermieri, medici e operatori sociosanitari.

Intanto si stanno mettendo a punto i dettagli del nuovo DPCM che entrerà in vigore dal 4 dicembre e coprirà le festività natalizie. Quasi certamente saranno vietati gli spostamenti tra regioni ad eccezione di chi deve raggiungere i luoghi di residenza o domicilio, possibile anche il divieto di spostamento tra comuni anche i zona gialla nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. Alberghi, bar e ristoranti potrebbero chiudere alle 18. No a ricongiungimenti famigliari e spostamenti in seconde case fuori regione. Resta il coprifuoco dalle 22, “Necessarie altre settimane di sacrifici” ha detto il ministro Speranza.





