Sarà la Grotta dei Castagni ad ospitare il Presepe Vivente 2020. Un presepe vivente che si annuncia diverso dal solito perchè a distanza.
Il presidente della Pro Loco di Roccavignale, Mario Bracco: “Una volta stabilito, già in agosto, che l’edizione di quest’anno non si sarebbe svolta con il solito copione, a tutela della salute di figuranti e visitatori, ci siamo messi a pensare a soluzioni diverse, anche un po’ creative. L’unica scena del Presepe veramente imprescindibile è la Natività e su quella ci concentreremo. Abbiamo pensato di abbandonare la classica ambientazione all’interno del Borgo e di sfruttare la Grotta dei Castagni, una delle due grotte che il Gruppo di Protezione Civile di Roccavignale aveva scoperto e ripulito l’estate scorsa. L’effetto, pensiamo, sarà suggestivo e nello stesso tempo valorizzeremo il lavoro dei volontari”.
“I dettagli non ci sono ancora. Stiamo lavorando, con riunioni a distanza, per trovare soluzioni che possano conciliare le tante idee con le normative anti Covid e soprattutto con l’esigenza primaria di tutelare la salute di tutte le persone coinvolte. Dobbiamo evitare assembramenti, quindi pensiamo di sfruttare i social e le trasmissioni a distanza per raggiungere comunque il nostro pubblico affezionato e far arrivare a tutti un messaggio di speranza e buon auspicio per il 2021, quando speriamo di poterci ritrovare tutti al nostro Presepe in versione tradizionale”.






