Vendevano la droga nel parcheggio dell’ospedale San Paolo portandosi con sè anche i figli minorenni per non destare sospetti. La Polizia di Savona ha sgominato una banda dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti eseguendo 4 ordinanze di custodie cautelari di cui tre in carcere e una ai domiciliari. Nei guai tre albanesi di 48, 36 e 31 anni. Le indagini sono cominciate nell’agosto dello scorso anno con il sequestro di 30 g di cocaina a un commerciante genovese. Da lì la Squadra Mobile di Savona ha individuato i clienti che non erano consumatori ma pusher. Dalle indagini è emerso che i tre fratelli ricevevano i clienti in casa o nelle immediate vicinanze, poi salivano con l’acquirente in auto e raggiungevano parchi pubblici, campetti di calcio, supermercati e anche il parcheggio dell’ospedale di Savona per lo smercio della droga. L’indagine ha portato al sequestro di 16 kg di hashish, 1,3 kg di marijuana, un etto di cocaina e 55 mila euro in contanti.





