Ancora una tentata truffa da parte di chi approfitta di questo momento di emergenza per truffare anziani soli. E’ accaduto a Genova dove una ragazza polacca di 20 anni è stata arrestata per aver tentato una truffa ai danni di una anziana: “Sua figlia ha il covid, è in pericolo di vita. Deve fare due punture ma servono 7mila euro”. E’ tata questa la richiesta telefonica arrivata a casa della donna 73 enne che, non avendo figli, ha avvisato la polizia pur rimanendo al gioco con i truffatori con cui la signora ha fissato un appuntamento per consegnare il denaro con la Polizia che ha accerchiato lo stabile in attesa dei truffatori. Dopo alcuni minuti si è presentata sul luogo dell’appuntamento una ragazza di 20 anni a cui la signora ha consegnato il sacchetto contenete banconote e oggetti d’oro ma prima che la giovane potesse dileguarsi i poliziotti sono intervenuti arrestandola. Dalla perquisizione è emerso che la ragazza aveva con sè altri 5 mila euro provento di un’altra truffa perpetrata ai danni di un’altra signora anziana.





