Il segretario provinciale SILP/CGIL-UIL Luigi Sanguinetti, commenta: “Da tempo la Federazione SILP CGIL/UIL Polizia denuncia le gravi lacune nel sistema sicurezza. Errori del passato che, però, si pagano nel presente! L’emergenza COVID non ha fatto che accelerare tutto questo esponendo le Forze di polizia, quelle rimaste dopo i tanti pensionamenti e tanti altri imminenti, a rischi inaccettabili”.
“Ben venga la vicinanza sempre dimostrata dai vertici istituzionali del territorio, in primis Prefetto e Questore, ma tutto ciò non è sufficiente! Non si risolvono questioni simili in provincia, bensì nelle famose stanze dei bottoni. Proprio laggiù abbiamo bussato più volte e più volte abbiamo avuto rassicurazioni che ora non possono più attendere”.
“Occorre ripristinare al più presto gli organici e garantire condizioni adeguate di lavoro agli operatori di polizia. Quindi fatti concreti che auspichiamo di vedere a brevissimo, come anticipato. Sulle spalle dei nostri due poliziotti che, con spirito di abnegazione, hanno affrontato i doveri istituzionali non potrà ricadere altro. A loro e alle famiglie di ognuno dei poliziotti italiani, in questa difficile fase per il Paese, esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza”.







