Per i piccoli studenti del plesso scolastico Pertini a Savona oggi è cominciato un nuovo capitolo della loro vita: il primo giorno di scuola. Il contesto non è certo dei migliori, l’emergenza sanitaria ha imposto regole severe per evitare contagi, gli istituti scolastici si sono dovuti adeguare nel corso dell’estate per guadagnare spazi utili al distanziamento fisico. Al di là delle raccomandazioni di rito, oggi per i nuovi allievi che si affacciano nel mondo della scuola che li accompagnerà fino alla maggiore età, è stato emozionante e magari anche un po’ traumatico separarsi seppur per poche ore dalla propri famiglia. Ad incoraggiare il loro percorso è arrivata anche la Sindaco Ilaria Caprioglio accompagnata dall’Assessore Ileana Romagnoli:
“È stata tutta un’incognita, ha detto la prima cittadino, si è lavorato di corsa anche perchè le direttive del Governo e della Regione sono arrivate all’ultimo minuto, ma capisco che anche per le istituzioni non sia stato facile lavorare in queste condizioni. Se si aspetta di essere sicuri di tutto, non si riparte mai, per nulla. E la scuola è quantomai importante per crescere e diventare cittadini consapevoli”.
“Ecco, l’unico dubbio per i Sindaci è stato quello di avere fatto iniziare la scuola prima delle Regionali. Appena ricevute le disposizioni ministeriali, ci siamo messi al lavoro nei plessi di nostra competenza per metterli a norma. Devo ringraziare gli uffici e le squadre che hanno lavorato sempre, 7 giorni su 7, Ferragosto compreso. Siamo riusciti a sistemare tutti i plessi tranne alcuni lavoretti e alla fine ce l’abbiamo fatta per questo inizio”. Infine ha concluso: “Ovviamente è meglio la scuola in presenza rispetto a quella a distanza, la cui esperienza è stata positiva e può diventare utile ad esempio per quei bambini ospedalizzati che in questo modo possono seguire le lezioni, ma anche durante le allerte meteo, in caso di chiusura delle scuole, ci sarà questa possibilità”.






