Cronaca Noli

Omicidio di Willy Monteiro, il sindaco di Noli scrive ai famigliari e all’Ambasciata capoverdiana in Italia

Il sindaco di Noli, Lucio Fossati, ha inviato una lettera ai famigliari di Willy Monteiro, il ragazzo capoverdiano ucciso per futili motivi: omicidio volontario è l’accusa di cui dovranno rispondere le 4 persone arrestate. Oggi si sono svolti i funerali a Colleferro.

“Come Sindaco di un paese che ha con Voi lo stretto e consapevole legame di un Gemellaggio ma anche come cittadino Nolese e, soprattutto, come italiano mi permetto queste poche righe di scuse per quanto di deplorevole ed infimo è accaduto a Colleferro.

Un ragazzo di origini Capoverdiane barbaramente ucciso da quattro ragazzi italiani.

Già, italiani come me, come la nostra Comunità Nolese.

Già, quattro ragazzi italiani che, probabilmente, non hanno mai letto Dante, o Leonardo, o Manzoni o, più verosimilmente, non hanno mai letto, quindi non hanno mai scoperto che il popolo da cui proveniva quel ragazzo nacque per opera di un italiano che si chiamava Antonio da Noli, scopritore, colonizzatore e primo governatore di Capo Verde. Willy veniva da un popolo accogliente e pacifico, che non ha mai discriminato nessuno e non ha mai fatto guerre.

Simili episodi, se da un lato suscitano indignazione e vergogna, dall’altro credo possano ulteriormente rafforzare quegli ideali di pace e di fratellanza che sono e saranno sempre parte fondamentale del patrimonio etico e culturale della Comunità Nolese e di tutto il popolo italiano.

Un abbraccio forte alla famiglia del ragazzo ed a tutta la Comunità Capoverdiana”.

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