14 agosto 2018- 3 agosto 2020. Settecentoundici giorni dopo, Genova, la Liguria e il Nord Ovest hanno il nuovo ponte. Un’opera dal forte valore simbolico e concreto che torna ad unire le due “sponde” della città. Fu una tragedia immane che devastò una regione e annichilito l’intera nazione caratterizzando un’epoca. Le immagini del crollo fecero il giro del mondo finendo su tutte le prime pagine dei media. Quel viadotto che crollava durante un nubifragio quasi oscurato dalla foschia sembrava una scena cinematografica, una narrazione fantascientifica al contrario.
Il bilancio fu tremendo: 43 vittime, quarantatrè famiglie distrutte per sempre annientate dal dolore, dalla privazione: donne, uomini, bambini. Senza distinzione. Un dolore totale e disumano, lacrime e ancora lacrime alle quali si mescolò la rabbia alla ricerca di una giustizia che oggi vede 74 indagati e due società nel fascicolo della Procura. “Genova non è in ginocchio”, furono le parole del sindaco, Marco Bucci che testimoniarono una fortissima voglia di ripresa, rapida ed efficace come è avvenuto.
Il luogo della sciagura diventerà presto un santuario del dolore dove troverà posto il ricordo per le vittime. Toccherà alla politica dare risposte concrete, innanzitutto dal punto di vista infrastrutturale: servono opere vitali per tutti, non è possibile essere i cultori di “NO” ostinati e contrari in ogni circostanza e ad ogni progetto essenziale proteso al beneficio collettivo, è inaccettabile respingere o tentare di far abortire opere con qualsiasi pretesto ideologico o politico. L’immobilismo mortale di Genova è una peste che miete vittime: decidere di non decidere o di decidere in modo sbagliato come quando si stabilì la deindustrializzazione di un territorio in nome di un turismo che non è mai decollato come nelle intenzioni, semplicemente perchè Genova, pur bellissima, non è Firenze, nè Venezia, nè Roma. E’ questa la cifra di politiche decennali tutte al ribasso che hanno condotto la città nell’abisso. Un abisso dal quale è dura riemergere.
RADIO 104 SEGUIRA’ LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE CON UNA DIRETTA A PARTIRE DALLE 18 E CON COLLEGAMENTI DAL NUOVO PONTE










