Regione, convenzione con il Soccorso Alpino per il servizio di elisoccorso

Semaforo verde dalla Regione Liguria alla nuova convenzione con il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico ligure per il servizio di elisoccorso.

Afferma la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale “La convenzione con il Soccorso Alpino è preziosa in un territorio come quello della nostra regione con un entroterra bellissimo ma anche impervio e difficile da raggiungere, ancor più nelle ultime settimane a causa dei continui e pesantissimi disagi sulla rete autostradale che hanno determinato forti ritardi per i trasporti sanitari in ambulanza. Il fatto che un esperto del Soccorso Alpino sia sempre presente a bordo dell’elicottero Grifo, insieme ad un medico e ad un infermiere del 118, oltre che al pilota e al copilota verricellista, è un valore aggiunto importantissimo, specie per gli interventi nell’entroterra. Oggi, con il servizio di elisoccorso operato sia dai Vigili del Fuoco con l’elicottero Drago di stanza a Genova sia dal nuovo elicottero Grifo con base a Villanova d’Albenga e grazie alla collaborazione con la Guardia Costiera per i soccorsi in mare, possiamo dire di aver garantito un sistema di soccorso in emergenza eccellente al servizio di tutta la Liguria”.

Secondo quanto previsto dalla nuova convenzione, Regione Liguria, attraverso il Dipartimento 118, si avvale del soccorso alpino per l’attuazione degli interventi di soccorso e elisoccorso, recupero e trasporto sanitario in ambiente montano, ipogeo e in ogni altro ambiente ostile e impervio del territorio regionale. A disciplinare le modalità di intervento del Soccorso Alpino nell’attività di soccorso sarà un successivo regolamento attuativo che sarà redatto con il 118 e l’azienda AirGreen.

La convenzione prevede anche l’insediamento di una Commissione tecnica che si riunirà almeno tre volte all’anno per verificare la congruità delle procedure, proporre aggiornamenti, verificare le abilitazioni del personale coinvolto nel servizio di elisoccorso.
Ogni anno sia il 118 sia il Soccorso alpino ligure predisporranno una relazione sul numero degli interventi effettuati, le persone soccorse, le casistiche affrontate e ogni informazione relativa all’attività svolta. Il Soccorso Alpino inoltre si impegna ad utilizzare esclusivamente personale formato e certificato, con il supporto del 118 per la formazione sanitaria, mettendo a disposizione le proprie risorse strumentali, mezzi e attrezzature di soccorso, i tecnici di elisoccorso e le unità cinofile, anche quelle da valanga.

Per l’attività svolta, Regione corrisponderà al Corpo nazionale del Soccorso Alpino ligure un contributo pari a 355mila euro di cui 50mila euro quale contributo forfettario per il primo anno per le spese di attivazione del servizio (dal secondo anno questo contributo sarà di 15mila euro annui).

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