E’ nato su Facebook il gruppo “Spiagge libere Liguria” con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio comune delle spiagge libere di Liguria e non solo. Si inserisce nella prospettiva della valorizzazione del territorio e della tutela dell’ambiente. Le richieste sono:
- tutte le spiagge libere, anche nella presente fase di riapertura, devono essere aperte e accessibili al pubblico (anche quelle ancora interdette) per la libera fruizione
- l’accesso sia privo di corresponsione economica da parte dell’utenza, privo della necessità di previa prenotazione per l’accesso, privo dell’ingerenza interposta a qualsiasi titolo di stabilimenti balneari limitrofi volti alla gestione di prenotazioni fisiche o virtuali, pagamento di pedaggi o regolamentazione di accessi, avulso da qualsiasi disposizione che si ponga in contrasto con il termine “spiaggia libera”.
- la superficie e il numero delle spiagge “libere” (da considerarsi ovviamente fattispecie differente dalle spiagge libere e attrezzate) non siano ridotti rispetto al totale delle scorse stagioni e che le stesse siano tenute pulite e dotate di una doccia di acqua dolce e bidoni da spiaggia per i rifiuti. Consapevoli che lo stato di emergenza sancito con DPCM 31 gennaio 2020 (GU 26 del 1 febbraio 2020) ha durata di sei mesi il periodo di emergenza Covid non è ancora concluso. Pertanto si specifica:
- ferme le disposizioni statali e regionali sul distanziamento fisico fra le persone e sull’utilizzo di presidi di protezione, fino a quando saranno necessari, qualora alcune spiagge libere per la loro specifica ubicazione e accessibilità, o nel corso dei fine settimana e giorni festivi risultino eccessivamente frequentate, potrà essere previsto un numero massimo di ingressi, monitorato tramite presidi di controlli in postazione fissa o dinamica al fine di evitare il superamento del numero massimo di bagnanti compatibile con il prescritto distanziamento. Chiediamo che i controlli siano effettuati da personale preposto e preparato. (Possiamo suggerire che si utilizzino risorse già in essere, quali i cittadini che fruiscono di reddito di cittadinanza, formati).
- ogni limitazione agli accessi o controllo sia previsto non oltre il 31 luglio 2020 (data di scadenza dello stato di emergenza) e che sia necessariamente preventivato per periodi di tempo determinati a cadenza quindicinale previo monitoraggio dello stato dei contagi eventuali e che ogni provvedimento limitativo degli accessi venga adottato previa adeguata istruttoria.
Il gruppo ha ottenuto quasi 10000 “like” in poche settimane.






