Europa Verde ha adottato dal primo momento un atteggiamento responsabile,evitando ogni polemica con la Regione ma soprattutto abbiamo aderito all’appello del Presidente della Repubblica di sentirsi comunità solidale e di rispettare fino in fondo le disposizioni governative. Ora però ci assalgono due dubbi:a) Perche’ nell’affrontare il coronavirus si è dimenticato il padiglione C dell’Ospedale Galliera?b) Perche’ si vuole chiudere il punto di primo intervento di Cairo Montenotte?In queste ore molte associazioni ambientaliste hanno lanciato un appello su change .org affinche’ il padiglione C dell’ospedale Galliera,ristrutturato,dotato di camere e di attacchi per l’ossigeno ma destinato alla demolizione nei progetti regionali e curiali ,venga utilizzato nella lotta al coronavirus. La Regione ha blindato gli ospedali di Voltri e Sestri Ponente,chiudendo i relativi pronto soccorsi con grave disagio per le popolazioni residenti vicino ad essi quando il padiglione C è inutilizzato:A questo punto noi sosterremo la petizione ma soprattutto vogliamo sperare che la Regione non abbia desistito perche’ la Curia arcivescovile aveva altre intenzioni in barba ad ogni ipotesi di laicità dello stato.b) Significa l’ennesimo ulteriore scacco ad una intera valle,che avrebbe un punto di primo intervento in meno a favore di Santa Corona e Savona.La valle Bormida ha pure persone colpite dal virus ma soprattutto chiede da tempo inascoltata il riconoscimento della zona a disagio senza ulteriore privazione di servizi poiche’ da tempo l’ospedale di Cairo Montenotte chiede di essere riconosciuta area a disagio abitativo per cui vi potrebbero essere novità sotto il profilo delle prestazioni eseguibili . A questi dati il Presidente Toti e l’assessore Viale non rispondono ma speriamo che ci diano una risposta poiche’ oggi è molto urgente prendere decisioni importanti e decisive per la nostra Regione.







