Incontro organizzato dalla CGIL Savona
Il tema delle infrastrutture locali è stato al centro dell’incontro con la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli presente in mattinata alla cerimonia di inaugurazione del nuovo “Viadotto Madonna del Monte”, al circolo Pd di San Giuseppe di Cairo. Al centro dell’incontro, a cui hanno partecipato lavoratori e amministratori del territorio, il problema relativo alla situazione di Funivie S.p.a. e al momento di difficoltà che stanno vivendo i lavoratori dell’azienda. La Ministra ha assunto l’impegno per gli ammortizzatori sociali e la nomina di un commissario che si occupi delle misure di sostegno al reddito e di rilancio della filiera. A nome dei sindacati, Andrea Pasa di CGIL ha concentrato il focus sul raddoppio ferroviario della Savona-Torino, chiavi di volta per velocizzare il trasporto passeggeri e merci contestuale all’apertura della piattaforma Maersk, non solo. Servono rispose sulla Carcare-Predosa e sull’infrastruttura di Funivie S.p.a. determinante per il trasporto del carbone e di tutta la filiera nella quale lavorano ben 600 addetti su cui il Governo deve dare risposte soprattutto per il futuro in vista della dead line di marzo oltre la quale rimarranno senza stipendio e ammortizzatori.
Il tema delle infrastrutture locali è stato al centro dell’incontro con la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli presente in mattinata alla cerimonia di inaugurazione del nuovo “Viadotto Madonna del Monte”, al circolo Pd di San Giuseppe di Cairo. Al centro dell’incontro, a cui hanno partecipato lavoratori e amministratori del territorio, il problema relativo alla situazione di Funivie S.p.a. e al momento di difficoltà che stanno vivendo i lavoratori dell’azienda. La Ministra ha assunto l’impegno per gli ammortizzatori sociali e la nomina di un commissario che si occupi delle misure di sostegno al reddito e di rilancio della filiera. A nome dei sindacati, Andrea Pasa di CGIL a nome anche delle altre sigle ha concentrato il focus sul raddoppio ferroviario della Savona-Torino, chiavi di volta per velocizzare il trasporto passeggeri e merci contestuale all’apertura della piattaforma Maersk, non solo. Servono rispose sulla Carcare-Predosa e sull’infrastruttura di Funivie S.p.a. determinante per il trasporto del carbone e di tutta la filiera nella quale lavorano ben 600 addetti su cui il Governo deve dare risposte soprattutto per il futuro in vista della dead line di marzo oltre la quale rimarranno senza stipendio e ammortizzatori.

“Due i possibili strumenti normativi dalla Ministra Paola De Micheli per risolvere i problemi più urgenti della vertenza “Funivie”. Sostegno al reddito e per il ripristino dell’impianto.
Una legge ad hoc attraverso le commissioni in sede redigente, col consenso delle diverse parti politiche, partendo dal Senato.Oppure se ciò non avvenisse, tramite una decretazione d’urgenza nel primo Consiglio dei Ministri di Marzo in cui inserire “Funivie” insieme ad altre questioni urgenti. Inoltre c’è l’impegno del Ministero a rivedere i termini della concessione e ritenete l’infrastruttura strategica” ha concluso Andrea Pasa di CGIL .







