Serve un progetto unico per arrivare a ridurre il rischio di danni
Serve un progetto unico per arrivare a ridurre il rischio di danni al litorale dovuti al maltempo che si è verificato nel 2018 e nello scorso anno. Al vertice che si è svolto questa sera ad Alassio il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha affermato che la la Regione ha la possibilità di finanziare interventi attraverso il decreto di Protezione Civile che ha stanziato per la regione 300 milioni di euro. Entro il 31 Gennaio, intanto, verranno erogati 2 milioni e mezzo di euro. Tuttavia, la priorità ribadita è che esista un progetto univoco in questo senso. Al vertice
hanno partecipato anche l’assessore regionale al Demanio Marco Scajola, l’assessore all’Agricoltura, Mai, il consigliere di maggioranza Vaccarezza e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale alassina e quelli delle associazioni economiche della città.
“L’incontro – come ha spiegato il vicesindaco Angelo Galtieri – è stato coordinato con la Regione Liguria per individuare un percorso operativo, realizzabile in tempi brevi volto alla tutela del litorale alassino, al contrasto all’erosione costiera e per restituire alla città la sua prima difesa: la spiaggia”.
ospite d’onore dell’incontro il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che è intervenuto affiancato dall’Assessore Regionale al Demanio, Marco Scajola, dall’Assessore all’Agricoltura e al Tempo Libero, Stefano Mai, e da Claudio Rapetto funzionario del Demanio Marittimo. In Comune ad Alassio con il sindaco Marco Melgrati e la giunta per affrontare il tema del ripascimento strutturale delle spiagge e della difesa delle abitazioni dopo le ultime mareggiate. “Nei prossimi giorni – ha subito esordito il Governatore della Liguria – la Regione stanzierà 2 milioni e mezzo per i primi interventi, poi in accordo con il Comune e le associazioni di categoria si individuerà il progetto migliore per intervenire in modo definitivo. Questa è la capacità di agire e di reagire della Liguria. Alassio è una nostra perla e siamo al lavoro perché resti tale”.Una vera e propria boccata di ossigeno, quella annunciata dal Governatore, che consente di avviare le pratiche per un massiccio ripascimento strutturale.”Siamo riusciti a far comprendere che il finanziamento non è finalizzato alla ricostruzione della spiaggia fine a se stessa – spiega ancora – ma per la creazione di una difesa – la spiaggia appunto – dell’abitato della città. Solo con questa lettura l’intervento rientra nei finanziamenti per le somme urgenze di Protezione Civile. Il 31 gennaio approveremo il Bilancio e con esso il finanziamento. Ora sta al Comune di Alassio definire come procedere”.
E in Comune le idee sono chiare: “Non possiamo perdere tempo – spiega il Vice Sindaco Angelo Galtieri – perchè l’iter richiede tempistiche precise. Oggi dobbiamo decidere se partire subito con il rischio di concludere le procedure e i lavori a ridosso della stagione oppure rimandare, con i rischi che ciò comporta”.
Dalla platea e soprattutto dalle due associazioni di balneari presenti in sala nessun dubbio: “avanti subito!”
Da oggi comincia così la corsa contro il tempo per progettare, esperie la gara e affidare l’incarico che porterà a spendere presto e bene i 2 milioni e mezzo di euro della Protezione Civile per il ripascimento strutturale della spiaggia.
E questa è la 1° fase del progetto di protezione dell’abitato per la diminuzione del rischio residuo da mareggiate a garanzia del sistema economico ricettivo-produttivo di una località turistica balneare di fama europea.
“Quello che poi saremo chiamati ad individuare, comunque in tempi brevi, – ha aggiunto Francesca Schivo, consigliera incaricata al Demanio del Comune di Alassio – è un’ulteriore eventuale sistema di protezione a mare per chiudere il cerchio di un intervento fattivo di contrasto all’erosione e di tutela del fronte costiero”.
“Devo ringraziare pubblicamente – ha aggiunto Marco Melgrati, coordinatore provinciale di Forza Italia – Giovanni Toti per il suo impegno, per aver compreso la gravità della situazione alassina e di essersi attivato di conseguenza. Fino a solo sei mesi fa tutto ciò non sarebbe stato possibile, questo è un grandissimo risultato della nostra Regione”.
Gli fa eco Franca Giannotta, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile del Comune di Alassio che, impossibilitata a presenziare è prontamente stata informata delle novità: “Sono felice che si sia compreso che non si tratta solo di ricostruire la nostra spiaggia, ma di difendere l’abitato, la nostra città. Insieme all’Ufficio Tecnico siamo già al lavoro per avviare le procedure necessarie e comunicheremo in tempo reale gli stati di avanzamento dell’iter”.
Il dato saliente è che, a seguito delle fondamentali comunicazioni del Governatore Toti, Amministrazione Comunale alassina e categorie hanno raccolto la difficile sfida di preparare una spiaggia da favola per la stagione balneare 2020





