Lo spettacolo è liberamente tratto da «Diario di Eva» di Mark Twain.
Eva, la prima donna, una sorta di dea che inizia il suo percorso di consapevolezza nel paradiso terrestre e, mangiando la mela dell’albero della conoscenza, si spinge ben oltre l’eden. Eva, tratta dalla costola di Adamo, Eva fatta a sua volta di polvere di cielo, abitando una specie di spazio meraviglioso o terra di nessuno, si scopre, si sperimenta, racconta ed omette.
Lo spettacolo è liberamente tratto da «Diario di Eva» di Mark Twain. Protagonista dello spettacolo è Mariella Speranza. La regia è di Gianni Masella.






