Lo stop porterà a un maggior traffico di camion nella tratta Savona – Valbormida valutabile in 30.000 unità da e per la Valbormida
La voce unitaria dei sindacati si è fatta sentire nel vertice di questa mattina in Camera di Commercio dove si è discusso di problematiche infrastrutturali e maltempo. In evidenza, oltre alle dinamiche economiche che i danni hanno causato anche le ricadute occupazionali con il nodo di Funivie S.p.a. Andrea Pasa di CGIL ha dichiarato: “Ci vuole il ripristino delle vie di comunicazione e un ripristino e potenziamento del trasporto, necessario un piano straordinario per la manutenzione del territorio e delle infrastrutture. Ho posto l’attenzione sulla situazione di Funivie a seguito del danneggiamento di due piloni dei vagonetti: questo comporta una grave emergenza occupazionale ma anche ambientale in quanto lo stop porterà a un maggior traffico di camion nella tratta Savona – Valbormida valutabile in 30.000 unità da e per la Valbormida. Ecco l’intervista integrale:







