Ecco cosa hanno detto Tot (Cambiamo!), Senarega e Rixi (Lega)
“Complimenti al Governo! Grazie alle trovate grilline e alla incapacità del PD Arcelor Mittal fugge dall’Italia. Ilva rischia la chiusura, 20mila persone per strada, i contribuenti italiani costretti a pagare quel che avrebbe pagato Mittal. Ha scritto il presidente della Regione, Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.
Ma vi rendete conto? Abbiamo affidato il paese a chi sosteneva di voler fare dell’Ilva di Taranto un parco giochi! Si sì… in realtà ne sta facendo un deserto. La decrescita avanza, altro che felice. Lacrime e sangue.
Siamo pronti a batterci in ogni modo con i lavoratori e ho già chiesto ai sindacati di vederci subito in Regione per fare il punto sulla situazione genovese e concordare ogni forma di mobilitazione in difesa dell’acciaio italiano. Ecco a voi l’incapacità e la malafede del governo giallo-rosso che nessuno ha scelto, e questi risultati ci fanno capire il perché”.
Il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega) ha commentato: “Governo incapace e irresponsabile. Se Taranto chiude, Genova va a bagno. Pd ostaggio del M5S: pensa alle poltrone, ma se ne frega dei lavoratori”
“Mettere a rischio circa 14mila lavoratori è da folli.
Tra l’altro, così l’Italia perde la filiera dell’acciaio e saremo l’unico Paese del G8 a non produrne più. Con la conseguenza che saremo costretti a importare acciaio anche da Paesi che non rispettano i diritti dei lavoratori e in cui non c’è attenzione alla questione dell’inquinamento. Altro che ‘Green Economy’.
Pd e M5S litigano per le poltrone e per le nuove tasse, ma poi non si preoccupano minimamente dell’occupazione e del futuro del nostro Paese.
La scorsa settimana avevamo già presentato un ordine del giorno in Regione Liguria per ‘intraprendere con la massima urgenza tutte le iniziative necessarie affinché il Governo metta in campo le azioni necessarie per garantire la continuità produttiva dell’azienda e la conseguente tutela occupazionale dei dipendenti ex Ilva, compresi quelli dello stabilimento di Cornigliano’.
A Genova non un posto di lavoro in meno. Siamo pronti a battaglia contro il Governo Pd-M5S”.
Mentre Edoardo Rixi, responsabile nazionale per le infrastrutture della Lega: “Con l’uscita di Arcelor Mittal, il governo Cinque Stelle Pd Iv Leu completa il disegno folle di dare un comodo alibi a una multinazionale straniera per smantellare il ciclo dell’acciaio in Italia, mettere a rischio diecimila posti di lavoro, stoppando la bonifica del sito di Taranto e creando un effetto a catena negli stabilimenti di Genova e Novi Ligure.
Se la proprietà dell’industria siderurgica tornasse ai commissari, l’ex Ilva porterà oneri allo stato per un miliardo di euro all’anno per i prossimi tre anni, una voce pesante che ci dovranno spiegare come coprire nella prossima finanziaria.
Qualora invece costringessero l’attuale proprietà a restare in Italia, assisteremmo a un’autentica macelleria sociale, visto che sono stati annunciati già cinquemila esuberi. Questo governo ancora una volta dimostra di non essere in grado di fare interessi del Paese”.







