“PREMESSO che con comunicazione numero 2019_055 in data odierna da parte della Regione Liguria – Settore Protezione Civile perveniva messaggio di allerta idrogeologica/idraulica per piogge diffuse nonché idrogeologica per temporali, sulla base delle previsioni effettuate dalla Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, riportanti le valutazioni di criticità meteo-idrologica e con la quale viene disposta l’attivazione delle procedure di protezione civile in ordine allo scenario di Allerta per criticità idrogeologica per temporali e idrogeologica/idraulica per piogge diffuse relativamente ai bacini piccoli e medi liguri Marittimi B, fra i quali è compreso il territorio comunale di Savona, secondo il seguente livello cromatico: Gialla dalle ore 21:00 alle ore 23:59 del giorno 23 ottobre 2019; Arancione dalle ore 00:00 alle ore 17:59 del giorno 24 ottobre 2019; Gialla dalle ore 18:00 alle ore 23:59 del 24 ottobre 2019 e che con avviso meteorologico della prefata Agenzia veniva altresì comunicato la presenza di venti rafficati e forti anche sulla predetta zona B;

DATO ATTO, che dal predetto messaggio è altresì emersa la raccomandazione di attivare le procedura di protezione civile ovvero ogni misura volta alla salvaguardia di persone e cose;
DATO ATTO, altresì, di una elevata criticità in diverse zone comunali – fra le quali aree di ubicazione della sede universitaria, plessi scolastici ed enti di formazione indicati in parte dispositiva – con particolare riguardo alle zone ubicate nelle immediate vicinanze dei vari rii savonesi, nonché del torrente Letimbro, oltre alle zone limitrofe al torrente Quiliano;
RITENUTO, quindi che, per le motivazioni sopra espresse, appare opportuno davanti allo scenario dell’Allerta Arancione:
• disporre la sospensione di qualsivoglia manifestazione legata al tempo libero o allo sport prevista nel periodo compreso di allerta arancione e precisamente dalle ore 00:00 alle ore 17:59 del giorno 24 ottobre 2019, al fine di diminuire per quanto possibile la circolazione veicolare e pedonale, riducendo così il rischio al quale le persone possono essere sottoposte in conseguenza degli scenari di cui trattasi e ripristinare le migliori condizioni possibili di viabilità;
• la sospensione dell’attività didattica di tutte le scuole ed istituti scolastici di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, la scuola edile ed il campus universitario comprese le attività scolastiche ed extrascolastiche, al fine di diminuire per quanto possibile la circolazione veicolare e pedonale, riducendo così il rischio al quale le persone possono essere sottoposte in conseguenza degli scenari di cui trattasi e ripristinare le migliori condizioni possibili di viabilità;
RITENUTO inoltre, per le stesse motivazioni di cui sopra la chiusura dei Cimiteri Comunali, peraltro due di essi situati in zona prossima al torrente Quiliano e al torrente Letimbro, garantendo il mero accoglimento delle salme, qualora le condizioni meteorologiche in atto al momento dell’arrivo permettano tale attività senza porre in pericolo l’incolumità dei cittadini e/o degli operatori cimiteriali, nonché di tutti gli impianti sportivi comunali e privati, per tutto il periodo temporale di cui alla predetta Allerta arancione;
CONSIDERATA la necessità di limitare la fruizione del parcheggio di Piazza del Popolo ad una sola porzione, come previsto dal Piano della Protezione Civile e precisamente, limitatamente ad una fascia non inferiore ai 10 metri parallela alla sponda del torrente Letimbro provvedendo in tal senso ad interdire l’accesso e l’uscita sul versante prossimo al ponte di Via Sormano, lasciando inalterati gli accessi e le uscite lato Palazzo di Giustizia mentre appare opportuno interdire l’accesso a quello ubicato nella Via Piave, nonché di raccomandare alla cittadinanza di porre in essere le misure di auto protezione e di non transitare sotto le aree alberate, posto eventuali pericoli che potrebbero derivare dalla vegetazione presente in loco;
CONSIDERATA, inoltre, l’opportunità e l’urgenza di provvedere al fine di eliminare ogni pericolo per la pubblica incolumità;
VISTO l’articolo 54 del Decreto Legislativo n° 267 del 18 agosto 2000 e ss.mm.ii;
VISTO il Piano della Protezione Civile del Comune di Savona e le ordinanze attuative che si intendono integralmente richiamate con particolare riguardo a quelle del Rio Pizzuta;
VISTO il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile” con particolare riguardo agli articoli 2,12 e 39;
DATO ATTO che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata, per le vie brevi, alla Prefettura della Provincia di Savona in data odierna, ai sensi del comma 4 dell’articolo 54 del Decreto Legislativo n°267 del 18 agosto 2000;
ORDINA
Per i motivi indicati nella parte narrativa, dalle ore 00:00 alle ore 17:59 del giorno 24 ottobre 2019, e comunque per tutto il periodo di eventuale protrazione dello stato di allerta arancione:
• la sospensione di ogni manifestazione straordinaria a carattere commerciale, sportiva o del tempo libero, svolgentesi in area pubblica, previste nel territorio comunale di Savona, come in premessa;
• la sospensione dell’attività didattica di tutte le scuole ed istituti scolastici di ogni ordine e grado compresi gli asili nido, comprese le attività scolastiche ed extrascolastiche;
• la chiusura totale della sede universitaria, plessi scolastici ed enti di formazione di seguito individuati: Via Crispi -Asilo Nido Aquilone e Scuola Materna “Rodari” Corso Mazzini – asilo Nido e Scuola Materna “Piramidi” Via Bove – Scuola Primaria Mignone e Scuola Secondaria di 1° “Rita Levi Montalcini” Via Don Bosco – Istituto Superiore “Boselli – Alberti” Via Santuario – Scuola Primaria “Noberasco” località Lavagnola; Via Machiavelli – Scuole “Guidobono” e succursale “Rita Levi Montalcini” Università di Genova – sezione distaccata Campus di Legino e ITS Via Molinero – Ente di formazione FUTURA, Ente di Formazione EDILIZIA, Centro per l’Impiego di Savona; Via F. Baracca – Isforcoop;
• la chiusura del Cimitero di Zinola, del Santuario e di San Bartolomeo del Bosco, fatta eccezione per l’eventuale accoglimento delle salme, nel rispetto di quanto indicato in narrativa;
• l’interdizione delle strutture sportive pubbliche e private, quali: piscine, palestre e campi sportivi localizzati nel territorio comunale;
• l’attivazione delle squadre di protezione civile convenzionate con il Comune;
• l’attivazione del C.O.C. solo qualora si manifestassero delle situazioni di criticità in corso di evento;
• il divieto di utilizzo dei sottopassi pedonali;
• il divieto di sostare a piedi o con veicoli sui ponti di torrenti o rivi;
• il divieto di scendere nell’alveo dei torrenti o rii e la sospensione di qualsiasi attività negli stessi ancorché autorizzata;
• la parziale chiusura del posteggio di Piazza del Popolo come in premessa e la chiusura totale di quello ubicato in Via Piave;
• l’interdizione alla sosta da parte di veicoli o di persone sulla piazzetta di via Pizzuta sovrastante l’omonimo rio.
RICORDA
• di porre comunque in essere le misure di auto protezione e di non transitare nelle aree alberate;
MANDA
• al Corpo della Polizia Locale di Savona per l’immediato inserimento della parte dispositiva nei pannelli infocity e per la pubblicazione all’Albo Pretorio, nonché per la divulgazione a mezzo stampa e radio locali nonché attraverso i servizi di messaggistica attuati da questa Amministrazione;
• all’A.T.A. di Savona, quale Ente titolare dei poteri di intervento di bonifica della rete viaria comunale, al Responsabile dei servizi cimiteriali comunali, ai vari responsabili delle funzioni di supporto comunali quali: il Dirigente del Settore LL.PP., il Dirigente dei Servizi Sociali, per opportuna conoscenza e quanto di competenza al fine dell’adempimento della presente ordinanza;
AVVERTE
• che la presente ordinanza, preventivamente comunicata per le vie brevi, alla Prefettura di Savona – Ufficio Territoriale del Governo in data odierna alle ore 15:10, è esecutiva dalle ore 00:00 alle ore 17:59 del giorno 24 ottobre 2019, fatte salve eventuali proroghe determinate dal prolungamento delle medesime condizioni di ALLERTA ARANCIONE e per le quali si intende automaticamente prorogata negli stessi termini e alle stesse condizioni;
• che il presente provvedimento potrà essere impugnato con ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria entro il termine di 60 giorni dalla data della sua notificazione; in alternativa con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni sempre decorrenti dalla notifica dell’atto stesso o dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio.






