Giannotta: “La sentenza del Tar è talmente netta che sorprende il nuovo ricorso”, Battaglia: “l’iter prosegue per garantire la continuità del servizio dal 1° novembre, qualora, come pensiamo, anche questo ricorso sarà respinto”
La comunicazione è giunta alla Pec dell’avvocatura comunale nel tardo
pomeriggio di lunedì; stamani ne è stata data informazione agli
amministratori: Alassio Ambiente, la società che attualmente gestisce il
servizio di raccolta rifiuti del Comune di Alassio, ha notificato al
Consiglio di Stato ricorso avverso la sentenza del Tar rispetto alla
decisione del Comune di Alassio di non rinnovare il contratto scaduto il
14 agosto scorso, e di procedere con la gestione in house providing del
servizio di raccolta e differenziazione dei rifiuti attraverso la
partecipata Sat.
“Sinceramente – spiegano sia Giacomo Battaglia, assessore all’Ambiente
del Comune di Alassio, sia Franca Giannotta, Assessore agli Affari
Legali – non ci aspettavamo il ricorso al Consiglio di Stato, stante
soprattutto la recente sentenza del Tar, talmente netta da non lasciare
adito a dubbi circa la regolarità delle azioni del Comune di Alassio”.
“In ogni caso – proseguono – giovedì il Consiglio Comunale sarà chiamato
a deliberare sull’affidamento dell’incarico a Sat in modo da
predisporre, nei tempi utili, gli atti e avviare quelle procedure
necessarie affinché, qualora, come si pensa, anche il Consiglio di Stato
respingesse il ricorso, dal 1° di Novembre Sat sia in grado di
prendersi in carico il servizio senza disagi per la città”.?





