Per tutti questi plessi la Provincia ha elaborato piani che prevedono diverse azioni, mirate a seconda delle esigenze delle scuole
“Nei giorni scorsi ho avuto modo di illustrare all’assessore del Comune di Savona, Roberto Levrero tutti i lavori che la Provincia sta attuando e progettando negli Istituti secondari di Savona, strutture in parte di proprietà del Comune ma di competenza del nostro Ente in base alla Legge 23/1996, dichiara il vicepresidente provinciale, Francesco Bonasera .

Gli Istituti scolastici di Savona inseriti nei progetti d’intervento provinciale sono: l’Istituto Boselli -Alberti, l’Istituto Secondario Superiore Ferraris – Pancaldo e la sezione professionale dell’Istituto Superiore Mazzini-Da Vinciâ, Istituto Secondario Superiore Mazzini – Da Vinci sez. Odontotecnici – Ottici, Liceo Scientifico Statale O.Grassi plesso scolastico di Via Corridori, Liceo Classico Chiabrera-Martini e il Liceo Statale Giuliano della Rovere.
Per tutti questi plessi la Provincia ha elaborato piani che prevedono diverse azioni, mirate a seconda delle esigenze delle scuole, come relazioni geologiche propedeutiche alla definizione dei parametri sismici, valutazioni di carattere strutturale, adeguamento alla prevenzione incendi, efficientamento energetico, lavori di tinteggiatura e risanamento igienico sanitario, sostituzione dei serramenti.
Una parte di queste operazioni sono state già finanziate dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), l’Ente provinciale sta provvedendo per lavori come la tinteggiatura e il risanamento igenico sanitario con risorse di spesa corrente.
Stiamo lavorando sinergicamente per ottimizzare i tempi risolvendo le emergenze e, al contempo, garantendo un cronoprogramma certo dei prossimi cantieri. Le necessità complessive degli Istituti di Savona non ancora finanziate corrispondono a circa a 9.000.000.
La priorità , conclude Bonasera , sono i nostri ragazzi che hanno il diritto di svolgere le attività scolastiche in edifici sicuri e a norma. La Provincia di Savona con estrema difficoltà , come del resto tutte le Province negli ultimi anni, garantisce comunque i servizi al territorio. Ora più che mai abbiamo bisogno di un Ente autorevole con a disposizione risorse certe, l’auspicio è che possa ripartire, quanto prima, il processo di revisione della legge Delrio per metterci finalmente nelle condizioni di rispondere alle esigenze del nostro comprensorio






