Tanto interesse a Varazze per la conferenza di don Doglio sul Caravaggio

Chi era veramente Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio?

Varazze. Nella conferenza di don Claudio Doglio, Parroco di S. Ambrogio di Varazze, tenutasi mercoledì 28 agosto nel “Giardino delle Boschine” della città rivierasca, la personalità e lo stile del grande pittore lombardo è stato accuratamente messo a fuoco nel corso di una dotta performance del relatore, vera lezione d’arte e di storia che ha percorso il travagliato e non facile cammino del Caravaggio, partendo dal mettere in discussione il mito fin qui alimentato da false interpretazioni che lo classificavano come “amorale, violento e folle” e che don Doglio ha corretto con “inquieto, geniale e profetico”.

Una personalità rispecchiante quella genialità, dunque, troppo frettolosamente giudicata da chi ne era invidioso (pittori minori: Belloni, Contarelli…), ma capita e apprezzata dal Cardinale Francesco Maria Del Monte, che ne fu il protettore e lo lanciò ufficialmente e con successo facendone conoscere l’effettiva bravura nella Roma del ‘500.

Don Claudio Doglio, ha poi tracciato le linee portanti della pittura del Merisi, spiegandone i chiaro-scuri ottenuti con intelligenti artifici e una interpretazione dei personaggi raffigurati (vedi “Il martirio di San Matteo” e “La vocazione di San Matteo”) che movimentano i relativi dipinti, lasciando, a chi li osserva, taciti interrogativi, spiegati sapientemente dalla calda voce di don Claudio, ancora una volta sugli scudi per la capacità di rendere l’apparente difficile in un reale facile, dote a non tutti concessa. Ci vuole studio e passione, lavoro di ricerca lungo e capzioso, per arrivare al summit di queste espressività che arricchiscono l’uditorio, e don Doglio ne ha fatto chiaramente ampio tesoro.

Serata di successo, su questo Caravaggio riscoperto come meritava agli inizi del ‘900, presentata dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno che ne ha letto un’ampia e circostanziata biografia, mentre l’Assessore al Turismo Bettina Bolla, ringraziando il dotto relatore, ha ricordato la propria illuminazione sulla pittura di Michelangelo Merisi, avvenuta durante un suo soggiorno a Roma, e proponendosi di ripetere queste interessanti serate culturali la prossima estate, ancora con la partecipazione (graditissima dal pubblico), del Parroco di S. Ambrogio (e critico d’arte) don Claudio Doglio.

Supporter tecnici dell’evento: G.B. Giusto de “U Campanin Russu” e A. Giusto di Televarazze.

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