Riceveranno un contributo
Sono una sessantina le feste e sagre in Liguria che hanno ottenuto il logo Ecofeste della Regione Liguria. Gli organizzatori di 34 dei 59 eventi si vedranno riconoscere un contributo di 500 euro per le azioni rivolte alla minimizzazione degli impatti ambientali e di informazione ambientale.

In provincia di Savona le Ecofeste che riceveranno il contributo sono cinque: la Sagra della Melanzana di Gorra (Finale Ligure), in programma dal 17 al 19 agosto ed alla quale si prevede la preparazione di 4.500 pasti. Segue la tre giorni di “Zucca in Piazza” (nella foto), organizzata dal 18 al 20 ottobre a Rocchetta di Cengio dall’Associazione Produttori e Trasformatori della Zucca di Rocchetta, con la previsione di 400 coperti. Al terzo e quarto posto Cairo Medievale dove gli organizzatori della Pro Loco prevedono di dover fronteggiare dal 6 al 10 agosto un afflusso molto superiore (20 mila coperti stimati) e, sempre a Cairo, la Sagra della Tira con 4 mila coperti. Infine la Festa della Semina dell’Associazione Cascina Granbego di Sassello (400 coperti).
Altre 12 sono le Ecofeste savonesi riconosciute: la Cena dei Colori (1 settembre) e la Festa del Grano (28 luglio) a Cairo Montenotte, la Sagra del Raviolo di Mare e la Sagra dell’Acciuga a Spotorno (9-10-11 agosto), la Festa del Moco in Fiore a Rocchetta di Cengio, la Festa di San Pietro e la Festa delle Patate in frazione Teglia di Stella San Martino (3-4 agosto), la Festa della Semina e la Città dei Bambini della Cascina Granbego di Sassello (26-28 luglio), la Festa della Croce Rossa Italiana di Sassello (29 agosto), Cengio in Festa e, a Carcare, la Sagra della Pro Loco di Valle.






