In Primo Piano Sport Uncategorized

Calcio, la cordata milanese interessata al Savona ha presentato i suoi progetti

Presto un incontro con Comune e attuale proprietà

A carte scoperte. Gli intermediari della cordata interessata alla acquisto del Savona ha presentato cifre e progetto nel primo pomeriggio di oggi in una conferenza stampa molto partecipata da parte dei tifosi. Ad illustrare i piani l’Avvocato Fabio Sergi, Robetro Patrassi e l’Avv. Bignami Suardi. Assenti i rappresentati dell’Amministrazione comunale occupati in impegni istituzionali e quelli dell’attuale proprietà.

La cronologia degli eventi è stata delineata dall’Avvocato Fabio Sergi: “Il 9 Maggio il Presidente del Savona Cristiano Cavaliere ha manifestato la volontà di vendere il club, dal contatto con Roberto Patrassi si è arrivati ad un avvio di corrispondenze mail a cui ha fatto seguito la nostra manifestazione di interesse per acquisire il 100% delle quote con tanto di garanzia bancaria e condizionando ovviamente il tutto all’esito positivo della due diligence. Il 30 maggio è arrivata la prima manifestazione d’interesse della nuova potenziale proprietà, con la richiesta di poter avere un’evidenza riguardo le condizioni in cui versa l’attuale società del Savona. Il 31 maggio il Savona Fbc ha richiesto di precisare l’impegno economico degli investitori in presenza di una garanzia bancaria da 1 milione di euro e rendendoci disponibili a farci carico degli stipendi arretrati. Il giorno 4 giugno, il presidente Cavaliere ha quindi chiesto di specificare in quali termini avremmo specificato il know how dell’azienda basato su una valutazione della società a zero crediti e zero debiti

Supponendo ipotetica la condizione posta dal Savona Fbc, abbiamo quantificato il know how aziendale in 150.000-200.000 euro. Il 5 giugno, in un colloquio telefonico serale, il presidente Cavaliere ha comunicato di ritenere insufficiente la cifra, a questo punto il 7 giugno abbiamo chiesto di poter andare avanti e di procedere con la due diligence entro il 12 giugno. Il 9 giugno abbiamo chiesto al Savona l’incio della check list dei documenti da visionare. Non avendo ricevuto riscontri il 12 giugno abbiamo annunciamo di voler svolgere una conferenza stampa, con successiva comunicazione di sospendere, da parte del Savona Fbc, la trattativa, in seguito anche a una telefonata di minaccia al presidente Cavaliere da parte di un tifoso”.

Al netto dello scambio di comunicazioni tra le parti, ciò che viene delineato è un quadro economico non certo florido del club savonese. L’Avv. Sergi specifica: “Al 30 giugno 2018, ultimo dato di bilancio pubblico del Savona Fbc, si quantifica il debito in poco meno di un milione di euro suddiviso in: 230.000 euro verso le banche; 105.000 verso i fornitori e 650.000 nei confronti dell’erario” .

La parte progettuale sportiva viene delineata da Roberto patrassi, dirigente per oltre trent’anni del Milan di Silvio Berlusconi e profondo conoscitore delle dinamiche aziendali di un club calcistico: “Sarà fondamentale avere grande attenzione al settore giovanile valorizzandolo, rinegoziare la concessione dello stadio con l’amministrazione comunale, rifare il manto sintetico in grado di ridurre i costi di manutenzione e per avere anche la possibilità di organizzare manifestazioni, e sviluppare il settore calcistico femminile, prevediamo un investimento di 800 mila euro per allestire una squadra in grado di vincere il campionato. Perchè Savona? E’ a un’ora e mezza da Milano, è una piazza che ha fatto la Serie C ed è un capoluogo di provincia, non Albissola… Nel giro di una settimana speriamo di essere ricevuti dal sindaco e di avere un colloquio con la proprietà”.

Più contenuto l’intervento dell’Avvocato Bignami Suardi: “Rappresento una cordata di imprenditori seri con 80-90 milioni di fatturato, il progetto è molto chiaro e a tutto questo uniamo una grande passione per il calcio” .

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *