Cronaca Economia In Primo Piano Savona

Presidio dei lavoratori Bombardier a Savona questa mattina

Una delegazione verrà ricevuta dal Prefetto

La richiesta dei sindacati di Bombardier è chiara: sbloccare i benefici previdenziali ai lavoratori del settore materiale rotabile ferroviario che sono stati esposti all’amianto. Da oltre un anno, i lavoratori della Bombardier che hanno presentato, in base alla Legge di Stabilità 2016 e successive modifiche normative (che riconosce una maggiorazione di contributi previdenziali ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario), domanda per il riconoscimento dei benefici normativi stanno ancora aspettando una risposta. Si concluderà alle 13 il Presidio dei lavoratori di Bombardier che questa mattina si è formato sotto la sede della Prefettura e dell’Inail in segno di protesta. Le domande sono state presentate infatti a marzo 2018 ma a tutt’oggi risultano ancora bloccate a causa del mancato svolgimento dell’attività di competenza da parte INAIL. A fronte di tale situazione i lavoratori del sito Bombardier Transportation di Vado Ligure, che hanno presentato le domande prima di lavoratori di altre aziende del settore costruzione di materiale rotabile ferroviario, sono ancora in attesa di risposte che in altri territori sono già state fornite. Alle 10 una delegazione sarà ricevuta dal Prefetto di Savona.

Andrea Mandraccia (FIOM CGIL): La protesta è per difendere il diritto dei lavoratori di aziende che producono materiale rotabile rimasti esposti per anni all’amianto e che hanno diritto di accedere i benefici previdenziali. Ed è un problema che riguarda migliaia di altri lavoratori in Italia. Mentre in altre regioni le pratiche sono già in stato avanzato qui siamo ancora fermi” .


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