Stadio, organigramma e mercato i temi da affrontare
E’ cominciato un mese determinante per l’Albissola. Entro il 30 giugno il club “ceramista” dovrà mettere nero su bianco per quanto riguarda la questione stadio e compiere passi avanti sul fronte del nuovo impianto previsto a Luceto. Per quanto riguarda l’immediato, i biancoazzurri dovranno indicare entro fine mese quale sarà il campo di “casa” per la stagione 2019-2020. Posto che non è più praticabile per motivi legati al regolamento l’opzione Chiavari, sembra ormai scontato che sarà il “Brin” di Cairo Montenotte il nuovo impianto dove disputare almeno la prima parte di stagione in attesa del nuovo campo. Certo, lo stadio valbormidese ha bisogno di un profondo e costoso restyling a carico dell’Albissola per poter ospitare la gare di calcio professionistico ma i contatti tra le due società sono avviati e a breve potrebbe esserci una conferma ufficiale. Portare l’Albissola a Cairo Montenotte potrebbe anche aprire le porte ad una collaborazione più stretta tra le due realtà e porre le basi per una possibile fusione che creerebbe un polo sportivo e calcistico di prim’ordine, almeno a livello regionale.

Parallelamente procede anche la fase di rinnovo dell’organigramma societario. Si attende a breve la nomina di nuovi dirigenti e dell’allenatore. Rino Lavezzini che ha condotto la squadra alla salvezza è stato riconfermato “nella famiglia albissolese” così come dichiarato più volte dai vertici societari ma non è chiaro con quale incarico, se come allenatore della Prima Squadra o come responsabile magari del settore giovanile o con qualche altro incarico di tipo tecnico, e sarà-questa- una scelta importante da cui dipenderà anche il mercato.
Infine, è avviata la trattativa per acquisire lo Spezia Calcio. Gabriele Volpi, attuale proprietario del club “aquilotto” è deciso a lasciare. L’acquisizione della società levantina è curata dai legali della famiglia Colla e, qualora andasse in porto, porterebbe ad allargare il raggio d’azione dell’imprenditore italiano che- comunque- non significherebbe nessun disimpegno nei confronti del club savonese.





