L’Albissola pareggia con la Lucchese e il Cuneo perde.
Avvio deludente, poi si è rinfrancata, infine ha entusiasmato. In estrema sintesi potrebbe essere definito così il primo campionato della storia dell’Albissola che si conclude con novanta minuti di anticipo ed una salvezza tanto clamorosa quanto sofferta arrivata in virtù della vittoria con cui la Carrarese ha abbattuto Cuneo rendendo determinate il pareggio di Martignago. La squadra biancoazzurra festeggia l’ennesimo prodigio al termine di una stagione non certo rilassante ma premiata dal raggiungimento dell’obiettivo prefisso. Che poi il risultato clou arrivi contro la Lucchese, anello debole insieme al Cuneo del girone A, protagonista di ripetute penalizzazioni, è la classica chiusura del cerchio che rende merito ad una società sana che dimostra come si possa fare calcio dignitosamente rispettando regolamenti e scadenze.
Da un punto di vista tecnico va onestamente rimarcato che la quota di 30 punti, in un campionato regolare senza esclusioni in corso d’opera e maxi-penalizzazioni, non sarebbe di certo stata sufficiente a raggiungere la salvezza. La festa biancoazzurra, dunque, che fa inevitabilmente aggio sulla cronaca di una partita giocata quasi in punta di piedi in attesa delle notizie provenienti da Carrara ed è proprio sul filo invisibile che ha unito Chiavari alla Toscana che si è vissuto emotivamente questo pomeriggio. Lavezzini recupera in extremis Balestrero e Martignago ma rinuncia a Bezziccheri e conferma il 3-5-2. Lucchese in assetto simmetrico senza gli squalificati Zanini e Hisufaij.
L’avvio è comprensibilmente prudente da parte dell’Albissola e la Lucchese colpisce dopo 6′ su azione di corner, Provenzano di testa batte Albertoni. I padroni di casa non riescono a dare velocità e profondità alla manovra finendo per pagare dazio alla maggior cifra tecnica degli avversari. I padroni di casa impiegano 26′ a rendersi pericolosi: Oliana corregge di testa un traversone proveniente dalla destra ma Nossa sul secondo palo non trova la correzione vincente. La squadra di Lavezzini cresce con il passare dei minuti e si presenta con più frequenza dalle parti dell’area di rigore presidiata da Falcone pur manifestando qualche imprecisione in eccesso.
Nella ripresa, Lavezzini passa alla difesa a quattro inserendo il trequartista Damonte alle spalle del nuovo tandem Russo-Martignago ma le occasioni per i “ceramisti” latitano fino al 13’quando Martignago con un potente destro costringe alla respinta in tuffo Falcone, imitato subito dopo da Albertoni che si distende per evitare la rete del raddoppio di Provenzano. Al 17′ Martignago spara alto sulla traversa da buona posizione. La partita è appassionante, si gioca a tutto campo con capovolgimenti di fronte che esaltano lo spirito del gioco. Il cambio di assetto deciso dal tecnico albissolese dà i suoi frutti al 18′ quando Martignago sotto misura trova la rete dell’1-1. La gara vive di strappi sui due fronti fino al goal della Carrarese che chiude definitivamente la partita salvezza e scatena la festa albissolese.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ALBISSOLA – LUCCHESE 1-1
Rete: 6′ p.t. Provenzano (L); 63′ Martignago (A)
Albissola: Albertoni, Oliana, Nossa, Rossini, Oukhadda, Raja, Moretti, Sibilia, Mahrous, Cais, Martignago.
A disposizione: Piccardo, Balestrero, Gullo, Russo, Calcagno, Damonte, Gargiulo, Cisco, Oprut, Silenzi, Perasso, Biancato.
Allenatore: Lavezzini
Lucchese: Falcone, Gabbia, De Vito, Martinello, Lombardo, Bernardini, Mauri, Provenzano, Favale, De Feo, Bortolussi.
A disposizione: Aiolfi, Bacci, Rossi, Zocco, Sorrentino, Santovito, Di Nardo, Palmese, Strechie, Fazzi, Muratore, Cipriani.
Allenatore: Langella
Arbitro: Ayroldi di MofettaAssistenti: Lenarduzzi (Merano) – Sartori (Padova)
Spettatori: 450 circa













