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Osiglia, il Borgo e il Lago

Osiglia è un Comune Ligure di 464 abitanti, il suo toponimo risalirebbe al vocabolo preromano ausa (fonte) o dalla parola in lingua latina aucellus (uccello); nel XII secolo viene citata come Oselega.

Il borgo venne compreso nella marca aleramica nel X secolo e dal 1091 possedimento di Bonifacio del Vasto. Ereditato dai vari discendenti della famiglia feudale dei Del Carretto di Millesimo, il territorio di Osiglia, in origine un’unica entità territoriale assieme a Bormida, solamente nel XIV secolo passò ai Del Carretto del ramo di Finale che qui vi costruiranno un castello. Importante nodo commerciale dell’alta Val Bormida, il suo centro conobbe una flessione dei traffici commerciali con la costruzione nel 1666 della “strada Beretta” tra i centri di Pallare, Carcare e Cairo Montenotte; tuttavia il nuovo collegamento viario non compromise gli interni traffici delle sue ferriere. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel IV mandamento di Cairo del circondario di Savona circondario facente parte della provincia di Genova; nel 1927 anche il territorio comunale osigliese passò sotto la neo costituita provincia di Savona. Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montata Alta Val Bormida.

Il piccolissimo borgo è caratterizzato da strutture edili in pietra con persiane molto colorate, da giardini ben curati con tantissime varietà di fiori che colorano il grigiore delle abitazioni in pietra e da tantissimi gattini che si possono incontrare in tutte le vie del piccolo Comune.

Sicuramente più che per il borgo, il Comune è conosciuto ai turisti per il Lago, un lago artificiale creato grazie alla costruzione di una grande diga edificata tra il 1937 ed il 1939. La diga, ha un fronte di 224 m ed un’altezza dello sbarramento di 70,7m. Durante la realizzazione della diga è stata sommersa una parte del paese allora abitato, con diverse abitazioni e una chiesa. Questi ruderi riaffiorano solo a distanza di parecchi anni (in media 10), quando, per ragioni di manutenzione, il lago viene completamente vuotato. La sua realizzazione è dovuta alla possibilità di regolare il flusso di acqua dei sottostanti impianti delle acciaierie e ferrerie Falck sulla Bormida a valle della diga, oltre che fornire un costante afflusso d’acqua durante la magra estiva.

Le attività da fare alle sponde del Lago sono moltissime, dalla semplice esposizione al sole per un relax che le affollate spiagge non sempre garantistico, all’organizzazione di picnic. In oltre si possono effettuare anche attività sportive come trekking o jogging immergendosi nei sentieri verdi circostanti, oppure noleggiare un SUP o una canoa oppure ancora, un pedalò.

Anna Falco

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