Tanti i nomi noti che affronteranno l’argomento
Al Campus di Savona è attivo da quest’anno il corso di laurea magistrale (LM 80) in Valorizzazione dei territori e turismi sostenibili. Un’ottima risorsa formativa per il territorio, sia per le istituzioni – chiamate a governare i processi turistici – sia per le imprese dell’industria turistica locale. Un territorio, quello della provincia di Savona, che in epoca di completa ridefinizione degli assetti industriali passati si sta con forza interrogando sulla propria identità futura. Studiowiki prende parte ormai da alcuni anni, nella doppia veste di operatore del territorio e progettista per il territorio, a questa interrogazione.
Che il Turismo sia una vera e propria industria per il nostro Paese e per molte regioni, tra cui la Liguria, gioverà ancora una volta ricordarlo. Per questo necessita di programmazione, puntuali investimenti e risorse umane, ossia di formazione. Per offrire un’esperienza turistica di qualità sono fondamentali figure qualificate, di alto profilo e specializzazione capaci di valutare criticità e potenzialità dei territori e di fornire elementi concreti per realizzare politiche di sviluppo e valorizzazione locale.
Dopo i saluti istituzionali del Rettore Unige Paolo Comanducci, i lavori della giornata si apriranno con una tavola rotonda moderata da Nicoletta Varani, direttore del DISFOR: I percorsi formativi geografici in Italia: analisi, prospettive e interdisciplinarietà per analizzare, anche in una logica comparativa, i differenti approcci ai percorsi formativi in Italia e in Francia.
Formare figure capaci di operare nei processi di valorizzazione territoriale, sviluppo locale e marketing della destinazione richiede la progettazione di percorsi di studi originali e innovativi che abbiano come obiettivo la valorizzazione del legame tra turismo e territorio, intrecciando dimensioni globali e locali, e privilegiando un approccio ecologico e interdisciplinare.
Il tessuto produttivo del territorio da una parte e il Campus dall’altra sono due soggetti che dalla reciproca messa a sistema delle loro attività possono trarre mutui vantaggi. L’apprendimento e lo sviluppo delle competenze professionali trovano nelle imprese del territorio validi banchi di prova professionalizzanti. Dall’altra, le imprese del settore turistico e tutti gli operatori coinvolti nei processi di filiera della industry, dalle pubbliche amministrazioni, sino agli operatori della ricettività, passando per le agenzie di pianificazione territoriale, di comunicazione, di viaggio, potranno trovare nei laureati valide risorse umane da assumere.
Se ne parlerà nella seconda tavola rotonda, moderata da Guido Amoretti: Le professionalità nella valorizzazione turistica dei territori: le sfide locali tra sviluppo sostenibile, brand e comunicazione.






