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Viticoltori ingauni protagonisti a VinItaly


Un risultato importante, che premia l’impegno, continuo, rivolto a tutto il mondo vitivinicolo ligure.

Verona. E’ uno dei premi più importanti, se non il più importante, assegnato da Vinitaly e, quest’anno, per quel che riguarda la Liguria, si fermerà ad Ortovero. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Stefano Mai, infatti, quest’anno la Cooperativa Viticoltori Ingauni, sarà premiata con il premio Angelo Betti – Benemerito della viticoltura 2019 Medaglia di Cangrande, per il contributo apportato all’enologia nazionale. La consegna del premio è prevista domenica 7 aprile, giorno di apertura di Vinitaly a Verona Fiere.

Un risultato importante, che premia l’impegno, continuo, rivolto a tutto il mondo vitivinicolo ligure. Una conferma del ruolo che, in più di 40 anni, ha portato la Cooperativa Viticoltori Ingauni ad avere un ruolo centrale nell’enologia regionale. Già nel 1994 la cooperativa, allora presieduta da Lino Panero, era stata premiata con il Cangrande.

Ovviamente soddisfatto Massimo Enrico, presidente della cooperativa: “Sono estremamente orgoglioso di rappresentare la cooperativa Viticoltori Ingauni nell’anno in cui viene insignita di questo premio prestigioso, segno di un forte riconoscimento al lavoro fatto in tutti questi anni dal Consiglio di amministrazione, dai dipendenti, dai soci. Un premio che a mio modo di vedere và oltre  la nostra Cooperativa, un riconoscimento che voglio condividere con tutti gli amici della rete d’impresa Vite in Riviera di cui la Viticoltori Ingauni è capofila, e che rappresenta la sintesi ottimale di un modo moderno  di aggregazione  per perseguire nuovi successi in un comparto, quello vitivinicolo ligure,  che da anni dimostra una dinamicità  ed evoluzione senza pari. La nostra cooperativa ha avuto il merito, anche negli anni più bui, di continuare ad innovare, adeguandosi alle mutate condizioni del mercato, dei soci, e delle regole del sistema. Mi piace ricordare come solo nel 2018 la cooperativa abbia ottenuto la certificazione iso22000 oltre la certificazione  Biologica, che ha portato alla creazione dei primi due vini biologi, il Pigato ed Il Vermentino Bio, che verranno presentati al mondo proprio al Vinitaly. Le novità, però, non finiscono qui, a luglio presenteremo una nuova bollicina che andrà ad affiancare il nostro Piganò. In fondo quando si lavora con il cuore i risultati arrivano sempre”.

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