Cronaca In Primo Piano

Il Card. Bagnasco: "Genova continuerà a lottare"

Genova. “Uno squarcio nel cuore di Genova, una ferita profonda fatta di sconfinato dolore per le vittime”  Sono state le parole del Cardinale Arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco durante l’omelia dei funerali di stato per le vittime del crollo del Ponte sul Polcevera. “Sappiamo che qualunque parola umana, seppure sincera, è poca cosa di fronte alla tragedia, così come ogni doverosa giustizia nulla può cancellare e restituire”, ha aggiunto. Tuttavia Genova “non si arrende: l’anima del suo popolo in questi giorni è attraversata da mille pensieri e sentimenti, ma continuerà a lottare. Come altre volte, noi genovesi sapremo trarre dal nostro cuore il meglio, sapremo spremere quanto di buono e generoso vive in noi e che spesso resta riservato, quasi nascosto, schivo”. Bagnasco ha anche ricordato che Papa Francesco è vicino alla città e prega per le vittime.
L’inizio dell cerimonia funebre a cui hanno partecipato tutte le più alte cariche dello Stato e le autorità cittadine e regionali insieme a tanti amministratori del territorio, è stato annunciato dalle sirene del porto. Il presidente della Repubblica prima di raggiungere la Fiera del Mare ha visitato il cantiere sotto il ponte Morandi dove proseguono le attività di ricerca dei dispersi e della messa in sicurezza dell’area, ed ha incontrando i soccorritori. Città ferma. Negozi, bar, esercizi commerciali chiusi in segno di lutto.
Erano presenti il Premier Conte, i due vicepremier Di Maio e Salvini, i Presidenti di Senato e Camera, Casellati e Fico, il governatore Toti. Tutti accolti da applausi. Fischi per Martina, segretario del PD e l’ex Ministro Pinotti. Presente anche l’associazione dei famigliari delle vittime di Viareggio.

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