Politica

Lutto per crollo del Morandi. Ciangherotti e Pastorino chiedono di bloccare l'esordio del campionato di calcio

Genova. Da più parti si chiede che l’esordio del campionato di Serie A previsto per domenica sia rinviato in ragione del lutto nazionale per il crollo del ponte Morandi a Genova. A chiedere lo slittamento dell’avvio del massimo campionato il parlamentare di Liberi e Uguali Luca Pastorino che ha affermato: “Nel giorno del lutto nazionale appare assurdo che inizi regolarmente il campionato di Serie A con Chievo – Juventus. Quanto vale la vita, quanto valgono i cuori spezzati sotto un ponte crollato? Quanto vale il dolore di famiglie, bambini , uomini e donne. Nulla? È questa la risposta implicita al regolare avvio della Serie A.
Non importa se vengono sospese le partite di Genoa e Sampdoria. Questo é un dramma che coinvolge tutti. E l’esordio di Cristiano Ronaldo alle 18 di sabato prossimo é solo una questione di soldi che sgonfia in un sol colpo il prestigio che l’arrivo di questo campione ha portato alla serie A. Auspico un ripensamento per questa decisione assurda.
Mi aspetto un’azione significativa di tutte le tifoserie d’Italia unite nel ricordo di un dramma che ha coinvolto nel profondo ognuno di noi”.
Anche il consigliere provinciale e comunale ad Albenga di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, auspica che l’esordio del campionato slitti ad altra data. Spiega in una nota Ciangherotti: “Epperó, abbiate pazienza, non sta né in cielo né in terra che soltanto #genoa e #sampdoria sospendano la partita di domenica prossima, mentre il resto della serie A domenica prossima gioca in concomitanza con il funerale di vittime innocenti morte per il crollo di un ponte autostradale, quando ci sono ancora dispersi sotto le macerie, senza far slittare la prima di campionato. Spero i tifosi italiani di tutte le squadre di serie A, per rispetto delle vittime e dei loro familiari, diano un segnale contrario rispetto alla scelta del presidente Miccichè della Lega di serie A.
Fermare il campionato per la tragedia di Genova è doveroso per testimonianza di civiltà. Buchiamo il pallone da calcio per fermare il campionato di domenica prossima! Le partite di calcio possono essere tranquillamente rimandate e, fortunatamente, si recuperano, mentre i morti non tornano in vita!”.

Informazioni sull'autore del post