Un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha salvato una giovane donna colta da una grave crisi convulsiva a bordo di un treno regionale.
Erano circa le due del pomeriggio quando l’agente, in attesa sulla banchina del binario 3, ha sentito chiedere aiuto. Vicino a un convoglio fermo, una persona stava chiedendo urgentemente l’intervento di personale medico. Quasi contemporaneamente anche il capotreno ha lanciato l’allarme.
Senza esitazione, il poliziotto si è qualificato come soccorritore volontario del 118 e si è immediatamente diretto all’interno del vagone. Ha trovato la ragazza, di giovane età, in preda a convulsioni. In assenza di personale sanitario, l’agente – aiutato dal capotreno – ha accompagnato la giovane in una posizione più sicura all’interno del treno.
Ha subito attivato il 112 e, applicando le manovre di primo soccorso apprese in ambito sanitario, ha monitorato costantemente lo stato di coscienza della ragazza. Dopo alcuni minuti è arrivata l’ambulanza della Croce Verde Pegliese. La giovane è stata affidata al personale sanitario e trasportata in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale Villa Scassi seguita da un’automedica.





