Albenga Cronaca

Crollo A 10 Genova. Guglielmo Borghetti, vescovo di Albenga: "Tragedia ci stordisce"

Albenga. Anche il vescovo di Albenga – Imperia, monsignor Guglielmo Borghetti ha manifestato il suo cordoglio per le vittime del crollo del ponte sulla A 10 a Genova. Si legge nella nota del presule: “La terribile tragedia accaduta a Genova ci sgomenta e ci stordisce. La Diocesi di Albenga-Imperia, dal vescovo Guglielmo Borghetti ai  sacerdoti ai religiosi e religiose e ai laici tutti, si stringe alla città di Genova con grande affetto e sentimenti di cristiana solidarietà in questo momento di indicibile dolore. La preghiera per coloro che hanno perso la vita, per i loro famigliari, per i soccorritori che stanno compiendo un lavoro straordinario, è forte, costante e generosa.
La contemplazione di Maria Assunta ci richiama  con forza alla prospettiva dell’eternità, approdo  della vita di ciascuno di noi  e ci sostiene nel nostro cammino come segno di consolazione di sicura speranza.  Eventi come questi ci aiutano a meditare con pensosita’ sulla precarietà e nel contempo  preziosità della  vita, dono meraviglioso da custodire con amore”.
Intanto dati della protezione civile e del ministero parlano in via ufficiale di 20 vittime e di 16 feriti.
Il sindacato di Polizia penitenziaria Sappe precisa in merito al crollo: “Nessuna scorta di Polizia Penitenziaria addetta al trasporto di detenuti, e quindi anche nessun ristretto, è stata per fortuna coinvolta nel tragico crollo del ponte Morandi a Genova. Ne da notizia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il più rappresentativo dei Baschi Azzurri.
Lo snodo autostradale coinvolto nel tragico evento vede spesso il transito di mezzi di Polizia Penitenziaria e di detenuti che vengono trasportati presso aule di giustizia e altre carceri”, sottolinea Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Oggi, per fortuna, nessun mezzo del Corpo di Polizia Penitenziaria, nessuna scorta e nessun detenuto è stato coinvolto nel tragico crollo del ponte Morandi. Ai familiari delle vittime va il cordoglio del SAPPE, parte integrante del tessuto cittadino
genovese con le realtà penitenziarie di Marassi e Pontedecimo, tanto che diversi poliziotti penitenziari si sono messi liberamente a disposizione presso i Reparti di appartenenza per dare il proprio libero contributo alle operazioni di sicurezza pubblica e protezione civile conseguenti il tragico evento”.

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