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Logo Ecofeste per una quarantina di sagre in Liguria

Savona. Sono una quarantina le feste e sagre in Liguria che hanno ottenuto il logo Ecofeste della Regione Liguria, rilasciato alle manifestazioni che prevedono il ricorso a stoviglie biodegradabili, riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre al logo, gli organizzatori delle Ecofeste si vedranno riconoscere un contributo di 500 euro per le azioni rivolte alla minimizzazione degli impatti ambientali e di informazione ambientale.
In provincia di Savona le Ecofeste premiate dalla Regione sono 11. Il punteggio più alto, stabilito in base a criteri valutati dal Settore Ambiente, lo ha ottenuto la Sagra della Melanzana di Gorra (Finale Ligure), in programma dal 17 al 19 agosto ed alla quale si prevede la preparazione di 4.500 pasti. Seguono la Mangialonga di Stella San Giovanni (2 settembre) con 500 coperti e la tre giorni di Zucca in Piazza, a Rocchetta di Cengio (19-21 ottobre) con 1.500 coperti. Marchio Ecofeste anche a Cairo Medievale (nella foto, 5-10 agosto) dove gli organizzatori dovranno fronteggiare un afflusso molto superiore (24 mila coperti stimati); sempre a Cairo il logo regionale è stato ottenuto anche dalla Cena dei Colori (25 agosto, 600 coperti) e dalla Sagra della Tira, che si è svolta nello scorso week end, con la somministrazione di 4 mila pasti.
Altre Ecofeste riconosciute sono la Festa di San Pietro, svoltasi sabato e domenica scorsi nella frazione Teglia di Stella San Martino (1.500 coperti), la Cena sotto le Stelle del 26 giugno a Millesimo (200 coperti) e tre manifestazioni a Spotorno: la Sagra della Polisportiva (6-8 luglio, 1.000 coperti), Frizze e Mangia (20-22 luglio) e Coxe e Mangia (10-12 agosto) con la previsione, per entrambe, di 5 mila coperti.

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