Murialdo. Questa mattina un 55enne di Calizzano ha investito, uccidendolo, un uomo di 73 anni, Carlo Ivaldo, che stava percorrendo la strada provinciale 51 in direzione Calizzano a bordo di una bicicletta. La vittima, residente a Finale Ligure, soggiornava durante il periodo estivo a Murialdo, in Alta Val Bormida.
L’uomo alla guida del mezzo pesante è ora indagato per omicidio stradale; sembra che il sinistro sia stato causato da un sorpasso azzardato durante il quale il 73enne è rimasto agganciato al rimorchio finendo così schiacciato sotto le ruote. Ad ucciderlo proprio il trauma da schiacciamento: inutili sono stati gli interventi dei soccorsi.
Fra le ipotesi che si stanno portando aventi, però, anche quella che l’uomo sia finito sotto il rimorchio per via di uno sbalzo d’aria improvviso, causato dalla manovra del camion, o anche per via della possibile perdita di controllo del mezzo da parte della vittima, magari per lo spavento. I carabinieri della stazione di Calizzano, coordinati dalla Compagnia di Cairo Montenotte, stanno ancora indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare la responsabilità per il tragico decesso. Purtroppo, non ci sono testimoni o telecamere che possano aiutare le indagini.
È stata inoltre aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Savona: camion e bicicletta sono stati posti sotto sequestro e il conducente è stato sottoposto ad un test per alcol e droghe, che è risultato essere negativo.
La salma di Carlo Ivaldo si trova all’obitorio dell’ospedale di Santa Corona a Pietra Ligure a disposizione degli inquirenti; non si esclude che la magistratura possa disporre l’autopsia del corso per avere un quadro completo.





