Genova. Continua la crescita del traffico all’Aeroporto di Genova. Secondo i dati pubblicati da Assaeroporti, l’associazione nazionale delle Società di gestione aeroportuali, nel mese di maggio il Cristoforo Colombo ha visto un incremento di passeggeri (+14,6%), quasi tre volte superiore alla media nazionale (+5,5%). Un dato ancora più significativo se confrontato con l’andamento di traffico degli aeroporti della fascia 1-3 milioni di passeggeri all’anno, che a maggio ha registrato una media del -0,8% di passeggeri. Nei primi 5 mesi dell’anno il traffico passeggeri al Cristoforo Colombo è cresciuto del +10,2% rispetto allo stesso periodo del 2017, contro il 6,2% di media nazionale e il +3,7% degli aeroporti nazionali della fascia 1-3 milioni di passeggeri l’anno.
A registrare un vero e proprio exploit sono i numeri relativi ai passeggeri dei voli internazionali: se nei primi cinque mesi dell’anno l’Aeroporto di Genova ha visto un incremento del +20,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, nel solo mese di maggio il dato sale al +35,9% (contro una media nazionale del 7,3%). Ancora più positivi i dati del mese di giugno, con un incremento medio del +19% di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2017 e un vero e proprio boom di passeggeri sui voli internazionali: +40%.
Una crescita che è frutto di un’offerta commerciale molto apprezzata dai clienti dell’aeroporto, grazie a nuovi collegamenti avviati nelle scorse settimane, come quelli di easyJet con Londra e Manchester, quello di SAS con Copenaghen e quello con Madrid di Volotea. A fine maggio hanno anche preso il via i nuovi voli per Lampedusa, Lamezia Terme e Mykonos, tutti di Volotea. Il 2 giugno ha preso il via il nuovo volo per Bristol di easyJet, il 13 giugno è partito il volo per Atene di Aegean Airlines, mentre il 22 giugno è stato il turno del nuovo collegamento con Bucarest di Ernest Airlines. Da segnalare anche i nuovi voli charter da Glasgow e Tel Aviv (dallo scorso 16 giugno). Il 2 agosto sarà il turno del nuovo volo per Berlino di easyJet.





